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Ticino
"Al Governo interessa la salute dei momò?"
"Al Governo interessa la salute dei momò?"
"Al Governo interessa la salute dei momò?"
Redazione
9 anni fa
Matteo Pronzini interroga sul rally che si terrà il 23 giugno nel Mendrisiotto: "Già 3 vittime quest'anno"

Negli scorsi giorni il Consiglio di Stato ha dato il suo via libera al passaggio del rally del Ticino, che si terrà il 23 giugno 2017 nei comuni di Balerna, Novazzano e Chiasso. Secondo il deputato MPS Matteo Pronzini con questa decisione il Governo è venuto meno "al suo dovere di difesa e protezione della popolazione del Mendrisiotto" e in un'interrogazione inoltrata al Consiglio di Stato chiede maggiori lumi sulle motivazioni che hanno portato al via libera della manifestazione.  

"Con questa decisione" esordisce Pronzini,  "il Consiglio di Stato - sconfessando il preavviso negativo della Sezione protezione aria, acqua e suolo del DT- è venuto meno al suo dovere di difesa e protezione della popolazione del Mendrisiotto già molto provata dalle condizioni di inquinamento. Il congestionamento del traffico veicolare le polveri fini e finissime in inverno e l’ozono in estate mettono a repentaglio la salute dei cittadini".

Per queste ragioni è stato previsto il Piano di Risanamento dell’Aria (Pra), ricorda il deputato, che costituisce “uno strumento vincolante per le autorità cantonali e comunali subordinate”. Nel Pra si legge che "nel Mendrisiotto e negli agglomerati….è vietato svolgere qualsiasi manifestazione motoristica dal 1. gennaio al 31 marzo e dal 15 giugno al 31 agosto". Le manifestazioni motoristiche, oltre a non veicolare un messaggio positivo in ottica ambientale, possono inoltre, si legge, "attirare un cospicuo pubblico e quindi ulteriore traffico motorizzato individuale. Obiettivi di realizzazione: limitare tali manifestazioni sull’arco di un anno per tutto il territorio cantonale. Evitare la loro realizzazione in periodi di elevato inquinamento atmosferico con effetti anche su quello fonico...". 

Alla luce di queste premesse, Pronzini chiede al Consiglio di Stato:

"1. Quali sono le argomentazioni oggettive e di salute pubblica che vi hanno permesso di sconfessare il preavviso negativo della Sezione protezione aria, acqua e suolo del DT?

2. Su che basi legali avete dato via libera a questa manifestazione quando il Piano di Risanamento dell’Aria prevede espressamente un divieto per il periodo dal 15 giugno al 31 agosto?

3. Avete quantificato il numero di pubblico e dunque di traffico motorizzato individuale ulteriore che questa manifestazione creerà? Che incidenza avrà sull’inquinamento atmosferico e fonico nel Mendrisiotto?

4. Solo dall’inizio dell’anno si sono contate 3 vittime durante due diversi rally in Europa. Che garanzie di sicurezza avete chiesto agli organizzatori?"

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