
Dopo l'appuntamento di San Pietro di Stabio, il mercatino delle piantine di ProSpecieRara ha fatto oggi tappa a Lugano, dove al Parco Ciani c'è stata una buona affluenza di pubblico "dal pollice verde".
Un appuntamento annuale ormai consolidato
Tra le bancarelle, al suo quinto anno, questo appuntamento primaverile non è più solo meta di curiosi, ma ha il suo bacino di affezionati che attendono questo momento per lanciare la loro stagione orticola, che sia in giardino o sul balcone e che di anno in anno tornano, come ha sottolineato ai nostri microfoni Valerio Schauwecker, collaboratore di ProSpecieRara Svizzera Italiana.
Varietà adattate al territorio e non standardizzate
Oggi si sono potute acquistare piantine rare di ortaggi coltivati da sempre in Svizzera, ma che difficilmente ormai sono acquistabili altrove. La selezione e l’adattamento di secoli al nostro territorio le rende forti e resistenti alle minacce, più delle varietà standardizzate dall’agricoltura commerciale.
Tutelare l'orto dei nostri avi: una tendenza in crescita
Una sensibilità alla sostenibilità del proprio orto domestico che si va diffondendo sempre più anche tra gli appassionati di città. Che sia un pomodoro amish pasta, una zucchina alberello di sarzana o una cipolla egiziana detta anche cipolla che cammina, ognuno è sicuro che oggi ognuno avrà potuto trovare l’ortaggio che gli darà soddisfazioni nei prossimi mesi. Intanto il mercato delle piantine del ciani raccoglie un successo che dopo cinque anni è ormai maturo e può adempiere al suo scopo, "sensibilizzare le persone riguardo alle varietà antiche per salvaguardarle a lungo termine", ovvero tutelare le antiche varietà che hanno fatto l’orto dei nostri avi.

