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Ticino
"Al Cantone non interessa il bene dei Comuni"
"Al Cantone non interessa il bene dei Comuni"
"Al Cantone non interessa il bene dei Comuni"
Redazione
9 anni fa
Dura presa di posizione dell'ATAC in merito al Piano cantonale delle aggregazioni

Il progetto del nuovo "Piano cantonale delle aggregazioni" che disegna il Ticino del domani non piace all'Associazione Ticinese per l'Autonomia dei Comuni (ATAC). 

Tramite un comunicato ai media, l'Associazione prende posizione sull'argomento e punta il dito contro il Governo. "Il progetto elaborato dal Dipartimento - scrivono - evidenzia la volontà di aggregare a tutti i costi pur di arrivare a 27 Comuni, in chiara violazione degli stessi principi sulle procedure per l’avvio degli studi di aggregazione previsti dalla legge, legge già sfacciatamente favorevole alle aggregazioni".

In particolare, l'ATAC afferma di non capire perchè "sia il Cantone a voler imporre ai Comuni una sua visione di fondo." Quale ente pubblico, "non dovrebbe prevaricare le competenze dei Comuni in ambito di autonomia e gestione territoriale ma rispettarne le scelte e le idee considerando che pure il Comune è un ente pubblico. Questo progetto dimostra, una volta in più, che al Cantone non interessa il bene dei Comuni, ma solo l’accentramento del potere. Non si capirebbe altrimenti come mai molte richieste dei Comuni non siano state rispettate".

Secondo l'ATAC vi sarebbe inoltre un altro punto contraddittorio, meglio definito come "il ricatto finanziario". "La proposta di assegnare il contributo per le aggregazioni solo a quei Comuni che accettano di aggregarsi entro sei anni - continua il comunicato - è chiaramente una forma di pressione che mostra come il Cantone ritenga le aggregazioni un mercato, in cui i Comuni sono merce da vendere o acquistare".

"Come ben ha evidenziato sul Giornale del Popolo l’esimio economista dott. Mauro Baranzini, il sistema democratico svizzero funziona bene grazie alla responsabilità dei cittadini che deriva dal valore dell’autonomia di Comuni di dimensioni facilmente gestibili: attentare alla loro autonomia, come intende fare il Dipartimento, è un modo per attentare, a medio termine, anche al benessere dei nostri cittadini".  E concludono con un appello alla popolazione: "L’ATAC si augura che i Comuni e i cittadini abbiano ad affossare questo progetto con un’opposizione critica e compatta".

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