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Ticino
Aiuto per negozi e ristoranti, “impegno premiato”
Foto CdT
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Redazione
5 anni fa
Il gruppo Lega-UDC di Bellinzona saluta con favore il fatto che il Municipio abbia accolto la mozione sulle misure di sostegno all’economia locale, ma deplora i ritardi dell’intero iter

Nella sua seduta di mercoledì il Municipio di Bellinzona ha dato il via libera alla mozione “Misure di sostegno al rilancio dell’economia locale”, inoltrata lo scorso 30 giugno 2020 dalla capogruppo e presidente della Commissione della gestione Lelia Guscio a nome del Gruppo Lega dei Ticinesi-UDC.

Il Gruppo aveva ipotizzato la distribuzione di un buono di 20 franchi a tutti i cittadini del Comune, con l’obiettivo di incentivare l’economia locale e sostenere i commerci e locali pubblici duramente colpiti dalla pandemia e dalle conseguenti chiusure. Il periodo era quello successivo alla prima ondata di Covid-19 e ora sono già passasti 9 mesi dall’inoltro dell’atto parlamentare, fa notare il gruppo, con il momento di incertezza che comunque non si è ancora concluso. Il tema sarà probabilmente trattato durante la prossima seduta di Consiglio comunale, che si terrà settimana prossima a Sementina. Per il gruppo “sarebbe una scelta irresponsabile” quella di posticipare la discussione della mozione dopo le elezioni. Questo in considerazione anche del fatto che in molti altri comuni questo tipo di iniziativa è già stata messa in atto. “Il sensibile ritardo nell’arrivare a una soluzione positiva è in parte imputabile alla lettura politica data dai principali partiti cittadini alla nostra mozione”, evidenzia il gruppo Lega-UDC in una nota. “Del resto basta vedere quanto accaduto in molti altri comuni, dove il buono è stato accolto favorevolmente e messo in circolazione per tempo. In quei casi, i soldi sono entrati subito nelle casse e il beneficio dell’azione è stato tangibile”.

“Soltanto a Bellinzona”, prosegue il Gruppo Lega-UDC, “si è riusciti a intravvedere “grossi limiti” in una mozione replicata con successo un po’ ovunque. È mancata la volontà di riconoscere l’utilità di una proposta pertinente e tempestiva, anteponendo – come spesso accade - stupide logiche partitiche”. Per il gruppo è infatti “ridicola” l’osservazione dei partiti di maggioranza “secondo cui la distribuzione di un buono “a pioggia” a tutta la popolazione non considera la differenza esistente tra benestanti e persone meno abbienti. Ci piacerebbe sapere se chi ha fornito questa motivazione ha sfruttato o meno il buono di 25.- offerto dall’azione “Vivi il tuo Ticino” la scorsa estate. La risposta è facilmente intuibile”.

La proposta finale del Municipio è cambiata e il sostegno alle attività locali verrà fornito con un’altra modalità. Ma per il gruppo “non è importante la forma, bensì la sostanza” e ritiene che gli sforzi intrapresi siano stati premiati.

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