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Sostegno
Aiuto alle vittime di violenza, dal primo maggio attivo il numero 142
© Instagram©CdT
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Red. Online
4 ore fa
Si tratta di una nuova porta d’accesso diretta e immediata per le persone vittime di violenza

Dal 1° maggio sarà attivo in Ticino e in tutta la Svizzera il numero 142, una nuova porta d’accesso diretta e immediata per le persone vittime di violenza, che si trovano in una situazione di vulnerabilità o che hanno bisogno di protezione e aiuto. Componendo il 142 sarà possibile ottenere consulenza, orientamento e sostegno.

Il nuovo numero unico nasce con un obiettivo chiaro: rendere uniforme a livello nazionale l’accesso immediato per chiedere aiuto. Una cifra breve, facile da ricordare, che permette alle vittime come anche a familiari, amici o conoscenti di entrare rapidamente in contatto con professionisti pronti a offrire ascolto, accoglienza e un sostegno qualificato. La messa in funzione del 142 rappresenta un passo importante per rafforzare l’accessibilità ai servizi di sostegno.

Le operatrici del servizio per l’aiuto alle vittime di reati risponderanno alle chiamate durante gli orari d’ufficio. Al di fuori di questi orari e nei giorni festivi, la Federazione Cantonale Ticinese Servizi Autoambulanze collaborerà con i servizi competenti assicurando un primo ascolto e l’orientamento delle persone verso gli aiuti più appropriati. Il servizio sarà accessibile 24 ore su 24.

Quando si vive una situazione difficile, segnata da paura, incertezza o vulnerabilità, non è sempre facile chiedere aiuto e sapere a chi rivolgersi. Un numero unico, facilmente riconoscibile, contribuisce a ridurre reticenze e dubbi, offrendo un primo punto di contatto semplice e immediato e che garantisce la riservatezza.

Dietro questo numero c’è un’infrastruttura tecnica, ma ci sono soprattutto persone. Professioniste e professionisti che ogni giorno si occupano di situazioni delicate e spesso difficili con competenza, discrezione e rispetto. Il loro lavoro – spesso silenzioso – è uno dei pilastri della rete di sostegno che il Cantone ha costruito negli anni collaborando con gli enti pubblici e privati e le associazioni del territorio.

L’attivazione del numero 142 è il risultato di un lavoro lungo e complesso che ha coinvolto istituzioni, attori del sistema operativo e partner tecnici, con l’obiettivo di garantire un servizio professionale, affidabile e facilmente accessibile per tutta la popolazione.

Il 142 non è un numero di emergenza. Pur essendo un numero a tre cifre non prevede la geolocalizzazione delle chiamante e non consente l’invio diretto di servizi di pronto intervento. È dunque importante ricordare che, in caso di bisogno immediato, gli enti di primo soccorso, in particolare polizia e autoambulanze, devono essere allertate direttamente tramite i numeri di contatto specifici.

Contrastare la violenza in ogni sua forma è un imperativo e un dovere collettivo che chiama tutti alla responsabilità. Perché di fronte alla violenza non esistono numeri accettabili: anche una sola vittima è una vittima di troppo.

Il Cantone continuerà a collaborare con le realtà attive sul territorio, affinché chi chiede aiuto trovi sempre qualcuno pronto all’ascolto e all’accoglienza e sia garantito un accompagnamento professionale e concreto.