
Riceviamo e pubblichiamo la mozione presentata al Consiglio di Stato da Simone Ghisla, Luca Pagani e Lorenzo Jelmini (Gruppo PPD+GG).
"Il sistema formativo elvetico per Medici, Dentisti, Chiropratici e Veterinari è da tempo condizionato dall’ormai famigerato “numerus clausus”. I posti di formazione, sebbene in aumento, ad oggi non permettono di formare a sufficienza il personale di cui necessita il sistema sanitario elvetico. In particolare, in considerazione di un’evoluzione sfavorevole, risulta particolarmente penalizzato il curriculum che porta ad una futura carriera professionale improntata sulla medicina di famiglia".
"La Conferenza svizzera delle scuole universitarie (CSSU), in base ai risultati annuali delle iscrizioni, da decenni, raccomanda ai Cantoni di emanare restrizioni all’ammissione (Numerus clausus) per i rami medicina umana, odontoiatria, veterinaria e chiropratica, condizionando l’ammissione al superamento di un test attitudinale. La limitazione dell’ammissione agli studi di medicina mediante test attitudinale trova riscontro giuridico nelle apposite disposizioni delle leggi, ordinanze e decisioni delle università di Basilea, Berna, Friborgo, Zurigo, ETH e USI".
"La procedura di ammissione mediante test attitudinale viene preparata dalla CRUS (Conferenza Rettori Università Svizzere) in collaborazione con il Centro per lo sviluppo di test e la diagnostica (CTD) presso il Dipartimento di psicologia dell’Università di Friburgo e viene svolto una volta all’anno in nove diverse località svizzere L’esame d’ammissione è costituito da esercizi che mettono alla prova prevalentemente la memoria, la capacità di concentrazione, di astrazione e il senso logico. Il test d’ammissione dura circa 5 ore e in questo lasso di tempo vengono svolti diversi esercizi".
"Che il test di ammissione sia di fatto un test attitudinale non significa che non sia possibile allenarsi, anzi. L'estrema competitività del test e il crescente numero di partecipanti fa sì che una buona preparazione determini la possibilità di riuscita. A questo proposito esiste una grande varietà di libri i quali, tuttavia, sono purtroppo prevalentemente in lingua tedesca".
"Da anni, nella Svizzera tedesca, ditte private preparano gli iscritti all'esame di ammissione proponendo corsi intensivi che, al costo di circa 1000 CHF, permettono un netto miglioramento dei risultati della prova. Ne consegue che i ticinesi, ancora una volta, non disponendo della giusta preparazione e in assenza di mezzi didattici adeguati, risultano penalizzati. Si determina quindi una perdita netta di potenziali studenti provenienti dal nostro Cantone con conseguente grave mancanza per il futuro di medici ticinesi.".
"Sono in particolare noti casi di studenti che, pur avendo ottenuto brillanti risultati agli esami di maturità in Ticino, non riescono a superare le prove di ammissione alle facoltà di medicina. Gli stessi, a dimostrazione delle loro capacità, ottengono tuttavia ottimi risultati in altre facoltà universitarie".
"Spesso la causa degli esiti negativi è ascrivibile proprio a una mancanza di tecniche e conoscenze specifiche per affrontare gli esami di ammissione. Al di là della frustrazione personale, ciò porta all'assurda conseguenza di privare il Cantone di medici provenienti dalla nostra realtà e formati nelle nostre università e, nel contempo, dover coprire il sempre crescente fabbisogno facendo capo a professionisti che giungono dall'estero, non sempre in grado di offrire pari qualità. Capacità di accoglienza per l’anno accademico 2017/2018 Università Medicina umana Odontoiatria Veterinaria Chiropratica".
Sulla scorta delle argomentazioni e dei dati qui sopra riportati e considerato che:
- il CdS ha provveduto a organizzare un gruppo di lavoro atto a concretizzare un programma di finanziamento per la formazione di medici di famiglia riconoscendo l’importanza della formazione di fondamentali figure professionali nell’ambito socio-sanitario;
- l’Associazione degli studenti ticinesi in medicina, l’Associazione dei medici assistenti e capiclinica ticinesi nonché l’Ordine dei medici hanno più volte espresso la propria preoccupazione di fronte ad una chiara disparità di opportunità di preparazione ai test attitudinali;
- l’Ordine dei Medici del Canton Ticino ha segnalato la volontà di collaborare alla creazione di un corso preparatorio al test attitudinale, chiedendo al DECS la messa a disposizione del personale formativo senza mai ricevere riscontro;
- sussiste un chiaro interesse cantonale a migliorare la possibilità di accesso agli studi di medicina per i maturandi ticinesi;
i sottoscritti deputati, mediante la presente mozione chiedono che:
a. il CdS si faccia parte attiva nell’organizzazione di un corso preparatorio al test attitudinale annuale che determina la possibilità di accedere agli studi di medicina umana, odontoiatria, veterinaria e chiropratica?
b. venga stanziato un credito di almeno 30'000 fr. per la copertura annuale di almeno la metà dei costi generati.
c. il CdS aggiorni le statistiche sui dati relativi ai giovani di lingua italiana che si sottopongono al test attitudinale in questione.
Simone Ghisla, Luca Pagani e Lorenzo Jelmini (Gruppo PPD+GG)
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