
Nella seduta odierna in Consiglio nazionale è stata bocciata una mozione - sostenuta da UDC e parte del PLR – che chiedeva di ridurre la quota di aiuti umanitari all’estero (vedi articolo suggerito). Parte del PLR, come detto, si è schierato con i democentristi mentre una minoranza del gruppo liberale radicale, tra cui il Consigliere nazionale ticinese Giovanni Merlini, ha sostenuto la posizione di PS e PPD, contrari a questa riduzione.
"Ero contrario perché abbiamo preso degli impegni internazionali che vanno rispettati - ci dice - Non dimentichiamo che la cooperazione internazionale nell’aiuto allo sviluppo serve a prevenire e ridimensionare molti focolai di crisi che possono trasformarsi in fonte di nuovi flussi di profughi verso l’Europa e la Svizzera. Ritengo sia più intelligente affrontare il problema alla radice, agendo laddove nascono i problemi".
"Pertanto, con una minoranza del mio Gruppo parlamentare, ho ritenuto saggio dar seguito all’appello accorato di Didier Burkhalter, il quale accomiatandosi dal Consiglio nazionale ha esortato i deputati ad essere lungimiranti nelle loro decisioni. Sono quindi contento che la mozione sia stata bocciata, in omaggio anche al forte impegno internazionale del nostro Consigliere federale uscente".
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