
L'Associazione industrie ticinesi (AITI) vuole lottare in prima fila a favore della responsabilità sociale delle imprese
In comunicato odierno, AITI spiega che il suo impegno può essere riassunto in tre ambiti: formazione, consulenza e informazione.
La responsabilità sociale delle imprese, scrive AITI, è quel settore dell'attività aziendale, in cui viene prestata particolare attezione ai rapporti con i propri portatori d’interesse (stakeholder): collaboratori, fornitori, clienti, partner, comunità e istituzioni locali, realizzando nei loro confronti azioni concrete. Essere "sostenibile" oggi per un'impresa significa infatti anche possedere un vantaggio strategico-competitivo, oltre che d'immagine, nei confronti dei concorrenti e del mercato.
A segnare l'avvio dell'impegno di AITI a favore della sostenibilità è stata sicuramente l'Assemblea generale ordinaria 2015 dell'Associazione, che ha visto la partecipazione di Marcello Palazzi, imprenditore e filantropo, co-fondatore di B LAB Europe - istituzione internazionale che ha creato un nuovo settore dell’economia, capace di utilizzare la forza del business per risolvere problemi sociali e ambientali - nonché di quattro aziende associate AITI da tempo in prima fila nella sostenibilità aziendale, come PAMP SA, il Gruppo Helsinn, Elmec Suisse SA e VF International SAGL.
Dopo aver messo al centro della sua Assemblea la responsabilità sociale, AITI ha in seguito stretto un'importante collaborazione con il Dipartimento tecnologie innovative (DTI) della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) che ha portato all'organizzazione di una conferenza e di 4 workshop formativi, declinando la sostenibilità nel campo della supply chain (la gestione della catena di distribuzione) e della produzione manifatturiera. A questo ciclo di incontri di formazione, dove si è analizzato l'intero ciclo di vita di un prodotto attraverso esercitazioni pratiche e case history, una ventina di aziende industriali hanno potuto affinare i loro strumenti di politica aziendale, così da conciliare gli obiettivi economici con quelli sociali e ambientali nel territorio di riferimento.
In parallelo all'offerta formativa, che vedrà AITI impegnata a breve anche con il Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale (DEASS) della SUPSI con l'obiettivo di sviluppare e promuovere una responsabilità sociale nelle imprese a 360 gradi, sono state messe in opera altre due importanti iniziative, questa volta nel campo della consulenza, a favore delle aziende che vogliono trasformare la sostenibilità in un vantaggio strategico e competitivo. A prestare sostegno e supporto sono in particolare due aziende - GreenEcoTi e B4B Consulting - con le quali AITI per il tramite della sua "controllata" AITI Servizi SA ha stipulato speciali accordi di collaborazione (convenzioni), che permettono alle associate AITI di poter affidamento su due imprese serie, affidabili e "testate da AITI" a condizioni vantaggiose. Con GreenEcoTi è in particolare possibile accrescere il proprio impegno nella mobilità aziendale nell'ottica di soluzioni di mobilità a livello regionale che coinvolgano anche più aziende appartenenti allo stesso territorio e attraverso modalità di trasporto differenziate, mentre con B4B Consulting, oltre al supporto per l’ottenimento di certificazioni e eco label, vengono offerti consulenza nello sviluppo di strategie di sostenibilità aziendale a 360 gradi e redazione di rapporti di sostenibilità.
"Questi fatti e impegni concreti - spiega il direttore di AITI Stefano Modenini - testimoniano l'impegno di AITI e delle sue associate a favore della responsabilità sociale delle imprese, perché l'industria ticinese è sì presente sui mercati internazionali (con posizioni di forza nel campo dell'elettromeccanica, nella chimica-farmaceutica, nella plastica, nell'industria dei metalli preziosi, nel tessile e nella moda, nel settore delle energie rinnovabili, nella logistica e in diversi altri rami d'attività), ma anche e soprattutto nel contesto locale con percorsi virtuosi e poco conosciuti che vedono le industrie ticinesi continuamente impegnate, e in prima fila".
A riprova di ciò AITI è stata coinvolta attivamente nel progetto sviluppato dal DEASS della SUPSI su incarico del Cantone teso a identificare alcune proposte operative per sviluppare l'approccio della responsabilità sociale delle imprese nell'ambio delle politiche di sviluppo economico.
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