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Airolo, una nuova direzione per Valbianca
Airolo, una nuova direzione per Valbianca
Airolo, una nuova direzione per Valbianca
Redazione
8 anni fa
Con la nomina di Mauro Pini, la società che gestisce gli impianti di risalita chiude il suo percorso di rilancio della stazione sciistica leventinese

Mauro Pini, ex allenatore della Nazionale svizzera di sci alpino e di atleti del calibro di Didier Cuche, Tina Maze e Lara Gut è tornato alle origini, raccogliendo la sfida propostagli da Valbianca. Con questa nomina, la società che gestisce gli impianti di risalita chiude il percorso di rilancio della stazione sciistica leventinese iniziato quasi 10 anni fa, dopo che i Comuni di Quinto e Airolo rilevarono gli impianti.

TeleTicino ha avvicinato Giovanni Leonardi, presidente del CdA della Valbianca: "Ora siamo pronti per mandare gli ambasciatori a convincere sportivi e turisti a venire e ad usufruire del nostro prodotto".

Ambasciatori quali il nuovo direttore Mauro Pini e il suo responsabile marketing Andrea Rinaldi che intendono far dialogare l’intera regione con il resto del mondo. "Uno dei primi obbiettivi è quello di ricostruire la ragnatela con il territorio, con tutte le sue componenti turistiche. Oltretutto, davanti ad un decennio di grandi sviluppi e cambiamenti per l'Alta Leventina, per cui sarà fondamentale per noi portare questa immagine di apertura verso l'esterno proprio per far crescere il territorio", afferma Pini.

Da parte sua, Rinaldi ha una visione del centro lungo tutto l'arco dell'anno: "Vogliamo animare la stazione, creare animazioni sia in inverno che in estate con dei pacchetti promozionali, delle attività, in modo che i nostri clienti, quando arrivano, non solo si trovano la funivia che li porta in vetta ma anche delle attività, divertimento, gastronomia e un servizio alla clientela, indispensabile al giorno d'oggi".

L’Alta Leventina nei prossimi anni sarà al centro di numerosi progetti. Il raddoppio del Gottardo, la Nuova Valascia, le piste di Freestyle e quelle di Mountain Bike per la stagione calda. Un fermento che sul medio-lungo contribuirà alla sostenibilità finanziaria della società.

Le ultime dichiarazioni sono di Leonardi: "Abbiamo avuto un aumento di capitale di un milione, il comune di Airolo ha aumentato la sua quota; con il nuovo investimento per il Freestyle poi la Confederazione ha già confermato i 500 mila franchi e non da ultimo con il nuovo tunnel autostradale dall'USTRA riceveremo delle indennità in quanto occuperanno parte delle aree della nostra società".

Situazione che permette di proiettarsi fino al 2025 stilando una serie di investimenti legati al rinnovo degli impianti i cui costi, si stima, oscilleranno da un minimo di 3 fino a 10 milioni di franchi.

Tutti i dettagli nel servizio del Tg di TeleTicino in onda dalle 18.45

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