
Una quarantina di minuti. Tanto è bastato alla Valbianca SA per aggiudicarsi gli impianti di Pesciüm. L’asta, di cui si parla da mesi, si è svolta stamane in una sala gremita del pretorio di Faido. Per 70mila franchi, la Valbianca – la società costituita in segreto ed in fretta e furia dai comuni di Airolo e Quinto – si è aggiudicata tutti i fondi, che riguardano gli impianti di risalita, la stazione di partenza, i parcheggi, la stazione di arrivo, il ristorante ed altri immobili. Il valore peritale era di 7 milioni e 700'000 franchi.“È stata molto seguita, c’era molta gente”, ci dice Sandro Nodiroli, che ha diretto stamattina l’asta. Sintomo del grande interesse che circonda il futuro degli impianti.A Giovanni Frapolli, amministratore unico della Centro turistico San Gottardo e presente stamattina a Faido, restano gli impianti di Ravina. Il sindaco di Airolo Franco Pedrini vorrebbe riaprire gli impianti per la stagione estiva. E per il futuro guarda a Lugano. Mentre per quest'inverno si cercherà di potenziare l'offerta degli impianti di Lüina.
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