
Airolo in mano austriaca? Queste le indiscrezioni che emergono oggi dalla Regione. Nulla di preciso o di fatto, ma sembra che un gruppo austriaco abbia messo gli occhi sugli impianti di risalita del Centro turistico San Gottardo di Giovanni Frapolli. Insomma, dopo che l'egiziano Samih Sawiris ha deciso di creare un mega complesso alberghiero di lusso ad Andermatt, si è creato fermento attorno alle zone montane in particolare, appunto, ad Airolo.Le trattative pare potrebbero già essere in corso, ma finché il Consiglio di Stato non definirà una politica cantonale di sostegno alle stazioni invernali, non si potrà procedere a nulla di fatto. Dalle colonne del quotidiano Elia Frapolli, direttore del Centro turistico dichiara che "gli interessati ad Airolo in questa fase di fermento attorno agli sviluppi di Andermatt non mancano. Effettivamente si è manifestato anche un gruppo austriaco". Sembra però che non siano solo gli austriaci intenzionati a mettere gli occhi su Airolo. "Ma - prosegue Frapolli - di concreto non c'è nulla visto che tutti gli investitori dimostrano un atteggiamento attendistico. Nessuno infatti è intenzionato a impegnarsi prima che siano note le intenzioni del Cantone".Pare inoltre che già l'anno scorso la cessione degli impianti di Airolo fosse a un passo dall'essere concretizzata. Una cordata elvetica infatti, rappresentata da vallesani già attivi nella zona di Riederalp e dalla Garaventa, avrebbero avuto serie intenzione di rilevare la stazione sciistica. Le trattative si erano interrotte, ma, sembra che l'interessamento di questo gruppo elvetico rimanga.
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