
A un anno dalla sua ultima interrogazione sul fenomeno di Airbnb in Ticino (29 ottobre 2018), Tiziano Galeazzi (UDC) torna sul tema visto che "di fenomeno non si può più parlare", chiedendo ragguagli al Governo sulle misure intraprese nel frattempo per chiarire il quadro normativo.
"Oggi Aribnb sembra oramai una situazione ben radicata sul territorio cantonale: dagli ultimi dati pubblicati dall’osservatorio del turismo vallesano per il 2018, in Ticino risulta un giro di ricavi di ca. 32 milioni di franchi, nell'intera Svizzera tra i 250 mio e 500 mio franchi" evidenzia il deputato nella sua interrogazione al Consiglio di Stato. "Sebbene la piattaforma citata, come altre in commercio, sia in crescita esponenziale e con impatto crescente sul tessuto economico pre-esistente, vari punti operativi risultano ancora non chiariti e aspetti legali ancora non normati, lasciando di fatto carta bianca agli operatori coinvolti".
Secondo Galeazzi il fenomeno Airbnb "non tocca solo la tassa di soggiorno, bensì entra di prepotenza in diversi altri ambiti che, se non opportunamente valutati e approfonditi, potrebbero creare in futuro ripercussioni e divergenze d’interessi in materia fiscale, edile, concorrenza, sicurezza dei dati personali (GDPR, regolamento EU n. 2016/679) e delle persone."
"Questi punti", ricorda il deputato, "sono già stati sollevati in un paio di mozioni indirizzate al Governo: la prima il 6 novembre 2017 (nr 1267), la seconda il 12 marzo 2018 (nr 1289), nonché in un’interrogazione di circa un anno fa (nr 159.18). Le risposte fornite a quest'ultima si sono rivelate insufficienti e insoddisfacenti, ad oggi nulla è di fatto cambiato e interventi mirati non se ne vedono all’orizzonte, nemmeno sul lato fiscale, più volte sollevato nelle mozioni indicate sopra".
Per avere un aggiornamento sulla situazione, Galeazzi pone le seguenti domande al Consiglio di Stato:
1) A che punto siamo in Ticino con la questione Airbnb? Quali provvedimenti sono stati presi per chiarire il quadro normativo dal punto di vista legale, edile, fiscale e di sicurezza delle persone e dei dati personali?
2) Il Governo conferma le cifre d'affari citate dall'osservatorio vallesano? In caso contrario, di quali altre cifre è in possesso il CdS?
3) Il CdS ha allestito un osservatorio che monitori le piattoforme come Airbnb sul piano finanziario (indotto generato) e d'espansione fisica sul territorio (nr. appartamenti, locali o eventuali palazzine)? Se sì, da quando? Elencare cortesemente le cifre raccolte fino ad oggi.
4) E’ in atto la creazione di una base normativa per questi attori? Su quali direttrici si orienta?
5) A che punto è la questione sulla parte fiscale come suggerita nella mozione nr. 1249? Vi è già un sistema fiscale di indentificazione e di riscossione del dovuto? Se no, cosa sta attendendo il Governo?
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