
Il gruppo Lega-UDC e Indipendenti di Mendrisio prende posizione sul referendum lanciato dalla sinistra contro la trasformazione delle Aziende municipalizzate di Mendrisio (AIM) in società anonima, approvata dalla maggioranza del Consiglio comunale.
Secondo il gruppo, le argomentazioni della Sinistra sono "a dir poco discutibili": "Se da una parte il referendum è un esercizio democratico, dall’altra, però, non da il diritto ai promotori di raccontare cose non vere" spiega il gruppo Lega-UDC-Indipendenti.
Stando al gruppo, la trasformazione dell'AIM in SA non è una "svendita", ma solamente un cambio della forma giuridica. "Il 100% della azioni nominative saranno in possesso della Città, e perciò l’AIM sarà tenuta integralmente dal Comune" scrive il gruppo. "Ricordiamoci che pure i sindacati di Sinistra hanno accettato il contratto collettivo di lavoro. Il contratto in effetti è stato finalizzato con il fronte unico sindacale, OCST e VPOD, garante delle medesime condizioni di lavoro e salariali del Regolamento organico dei dipendenti della Città. I dipendenti di fatto restano comunali".
Secondo Lega-UDC e Indipendenti il progetto è necessario non solo per poter tenere il moltiplicatore d’imposta al 75%, ma anche per operare nel mercato più velocemente e garantire energia al minor costo possibile.
"Non perdiamo questa occasione più unica che rara per poter far sopravvivere la nostra AIM" conclude il gruppo. "AIM amata da tutti e non solo dalla Sinistra che con questo referendum vuole unicamente rendere la nostra azienda incapace di reagire in questo mercato sempre più veloce nel prendere decisioni importanti".
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