
Dopo l'interrogazione di Raoul Ghisletta in merito alle indicazioni di voto da parte di AIL ai suoi collaboratori, un altro consigliere comunale di Lugano chiede lumi sulla vicenda.
"Ognuno di noi può valutare, secondo la sua sensibilità, l’agire della Direzione" sottolinea Tiziano Galeazzi. "Tuttavia essendo le AIL di proprietà della nostra Città e dunque un bene pubblico, l’equidistanza tra i partiti e diversi candidati non sarebbe certo guastata. Anzi dovrebbe essere garantita".
Al fine di meglio chiarire la posizione del direttore e fugare inevitabili congetture che si stanno alimentando sul comportamento dei vertici dell'AIL, Galeazzi chiede dunque all'Esecutivo luganese di interpellare il diretto interessato: "Ritengo di chiedere al Municipio che il direttore delle AIL abbia a riferire di questa vicenda al Consiglio Comunale durante la prossima riunione prevista per il 16 marzo 2015".
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