Cerca e trova immobili
Ticino
AIC: “Potenzieremo i controlli”
Redazione
15 anni fa
Presentato stamani il bilancio dell’attività 2010. Il numero delle notifiche delle ditte estere è cresciuto del 20 %

“Continueremo ad aumentare i controlli sui cantieri”. È questo il messaggio dell’associazione interprofessionale di controllo (AIC) che stamani a tracciato un bilancio dell’attività svolta nel 2010. “Faremo di tutto per stanare quelle ditte estere che non rispettano il mercato ticinese e svizzero” ha ribadito con fermezza il presidente Renzo Ambrosetti: “Credo di poter affermare che il 2010 è stato un anno positivo. Il numero dei controlli è aumentato. Con questi sono aumentati anche le infrazioni. Segno che l’AIC marca sempre più il territorio” Nel 2010 il numero delle notifiche delle ditte estere è cresciuto del 20 % superando quota 12 mila. (12’050). Aumentate anche le infrazioni (652). In costante aumento soprattutto il fenomeno dei falsi indipendenti, vera sfida dei prossimi anni. Ma quella di stamani a Bellinzona per l’AIC non è stata un assemblea generale come le altre. La bufera del cantiere LAC di Lugano ha investito di riflesso tutto il settore dell’edilizia ticinese. Per il segretario dell’AIC Edo Bobbià, co-fondatore con Ambrosetti e Saverio Lurati dell’associazione nel 2000: “È necessario che tutto il settore torni ad un ordine morale. Gran parte del settore è sano, ma ho sentito anche i primi cedimenti”. Saverio Lurati dal canto suo ha parlato di fallimento. Le numerose precauzioni prese per evitare gli abusi sul cantiere LAC non sono state sufficienti. Ora, servono nuove strategie, nuove contromisure. L’appello è soprattutto rivolto alle autorità politiche: “è necessario rivedere la legge sugli appalti pubblici, e soprattutto bisogna far capire ai committenti che lavorare con questi termini di consegna non si può che generare situazioni di irregolarità”. fp

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata