
Oggi il Corriere del Ticino riporta i dati delle domande di notifica di ditte estere interessate a lavorare in Ticino. Queste notifiche riguardano soprattutto i settori metalcostruzioni (serramenti), falegnameria e edilizia in generale.Il 2010 si era chiuso con 12048 notifiche, quindi mille al mese, mentre da gennaio ad aprile di quest’anno le richieste sono a quota 4478 mantenendosi in linea con le domande inoltrate nello stesso periodo nel 2010. In dettaglio i settori più interessati sono le metalcostruzioni con 1118 domande, seguite da falegnami con 987, tecnica della costruzione 488 edilizia e genio civile 483, posa pavimenti 304 e pittori con 248 domande.Bruno Zarro, capo ispettore dell’Associazione interprofessionale di controllo fa notare che però al numero di notifiche non corrisponde necessariamente lo stesso numero di ditte. Infatti alcune imprese inoltrano più notifiche per diversi periodi dell’anno, in modo da mettersi in regola sin da subito.Per quel che concerne i controlli le infrazioni riscontrate sono state 155 nel periodo preso in esame di cui 65 riguardavano casi di aziende prive dei necessari permessi.Discorso a parte merita il fenomeno dei lavoratori indipendenti, i cosiddetti “padroncini”. Il numero di notifiche riconducibile a loro è aumentato notevolmente e ad oggi riguarda il 35% del totale, ossia il 10% in più rispetto al 2010.Bisogna però stare attenti ai “falsi padroncini”, ossia persone che si notifica come tali, ma non lo sono. Questo in quanto lo statuto di indipendente permette di aggirare l’ostacolo del salario minimo che le ditte devono corrispondere ai loro dipendenti.
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