Cerca e trova immobili
Ticino
"Ahò, namo tutti in Verzasca"
Redazione
13 anni fa
Il quotidiano romano Il Messaggero tesse le lodi della valle ticinese, definita "l'ultimo paradiso dei sub"

"Il tuffo più memorabile che ho fatto è stato proprio qui. Non ai Caraibi e nemmeno alle Maldive, ma in Svizzera. L’acqua è verde e cristallina come non mai e la temperatura è di quella che ti ricordi per sempre".È con queste parole che inizia l'articolo pubblicato da Il Messaggero, il più popolare quotidiano di Roma. Una dichiarazione d'amore per la Valle Verzasca direttamente dalla Città Eterna. Di che inorgoglire gli abitanti della Valle.Il racconto di Chiara Todesco, colei che ha redatto l'articolo, è pieno di particolari e non smette di decantare le meraviglie del paesaggio. Un bello spot che sicuramente farà piacere, in un momento dove di turismo il Ticino ne ha bisogno come il pane. Ecco il pezzo integrale pubblicato dal Messaggero: "Tutto questo succede in Val Verzasca, poco conosciuta ai più, molto rinomata tra i sub. È proprio insieme a loro che mi sono immersa in un caldissimo giorno di agosto nel torrente che scende lungo questa bellissima valle creando anse e pozze d’acqua. Loro avevano la muta, io solo il costume e l’acqua non superava i 10 gradi"."Una sferzata di energia pazzesca, poi basta sdraiarsi al sole sui massi lisci e levigati che costellano il corso d’acqua per riscaldarsi subito. Sembra di essere al mare invece siamo in montagna. Questa valle tutta da scoprire si raggiunge da Lugano, oltrepassando il Monte Ceneri e proseguendo per Locarno. Da qui dopo pochi chilometri trovate le indicazioni per la Val Verzasca. Un consiglio: andateci in moto, la strada è divertente e vi godrete meglio il paesaggio lungo la strada che s’inerpica fino in fondo alla valle. Secondo consiglio: portatevi il costume e se fate il bagno fate molta attenzione alla corrente!" "Salendo lungo la strada il primo incontro interessante è con un bel lago artificiale formato da una diga dopodiché si giunge a Lavertezzo. Spalancate gli occhi, qui potrete assistere a uno spettacolo unico: siete davanti al cosiddetto Ponte dei Salti, un doppio ponte di pietra di origine medioevale dove giovani impavidi si tuffano nelle acque del torrente come se fossero su un trampolino olimpico. Tutto intorno è un continuo susseguirsi di anse e pozze naturali dove si pratica anche l’attività subacquea: i punti più frequentati per le immersioni sono, oltre al Pozzo dei Salti, il Pozzo delle Posse e il Pozzo delle Misura".  "Per chi invece preferisce tenere i piedi all’asciutto c’è un bellissimo percorso che permette di scoprire ogni angolo di questa valle costeggiando il lago artificiale di Vogorno e poi il fiume: è il “Sentierone della Val Verzasca”, circa 30 chilometri di cammino leggermente in salita. Una passeggiata facile che comunque può essere interrotta in qualsiasi momento scavalcando uno dei tanti ponti che si trovano lungo il percorso e raggiungendo così la statale da dove passano gli autobus. La parte alta del percorso, fino ad arrivare in fondo alla valle, è più pianeggiante e facile e quindi adatta a tutti. Qui troverete anche punti di ristoro e ristorantini tipici. A meno che non decidiate di portarvi la colazione al sacco e fare un pic-nic lungo il torrente. Un’ottima scelta".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata