
Al sud delle Alpi e in Engadina, agosto è stato leggermente più caldo della media, con uno scarto positivo di solo pochi decimi di grado nelle Alpi, ma in progressivo rialzo andando verso sud fino a superare un grado nel Mendrisiotto. Le precipitazioni sono generalmente risultate superiori alla media, anche se nel Ticino centrale, localmente, si è avuto anche un leggero deficit. Il soleggiamento ha fatto registrare valori vicini al normale nel Ticino centrale e meridionale, mentre lungo le Alpi, e soprattutto in Engadina, lo scarto negativo è stato del 10 fino al 20%. Nota sull’estate 2010 L’estate nel suo insieme è stata nettamente più calda della norma (a causa soprattutto di luglio), in particolare sul versante sudalpino dove lo scarto positivo ha comportato da 1 a 1.5 gradi nelle Alpi, circa 2 gradi nel Ticino centrale, nel Grigioni Italiano e in Engadina e fin oltre 2.5 gradi nel Mendrisiotto. Le precipitazioni sono risultate deficitarie nel Ticino centrale, nelle valli del Grigioni Italiano e in Engadina, attorno alla media nel Ticino meridionale e leggermente sopra la media nelle Alpi. Al nord invece, le piogge sono cadute più abbondanti della norma. Il soleggiamento è generalmente stato modesto nelle Alpi, mentre ha leggermente superato la media nelle altre regioni. L’evento più marcato dell’estate nella regione alpina è stato il periodo particolarmente caldo e secco avuto per circa 4 settimane dalla fine di giugno alla fine di luglio. A scala europea, una situazione di caldo estremo, paragonabile a quella avuta nel 2003 in Europa, ha invece investito la Russia, causando una siccità senza precedenti che ha innescato incendi di vastissime dimensioni.
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