
Il 23 dicembre 2010 la Commissione regionale dei trasporti del Luganese ha trasmesso al Consiglio di Stato lo “Studio di fattibilità e opportunità” per l’attraversamento stradale Magliaso-Caslano-Ponte Tresa e l’estensione della FLP fino al confine con Ponte Tresa-Italia. Lo studio ha considerato diverse varianti per l’aggiramento di Magliaso e Caslano e le ha confrontate con la situazione esistente allo scopo di individuare la proposta più efficace. Le varianti studiate comportano interventi di ampliamento della rete stradale e un riassetto della Ferrovia Lugano-Ponte Tresa (FLP), così come misure per il traffico lento e di riqualifica urbanistica. Il Consiglio di Stato ha preso atto del lavoro svolto e, seguendo la proposta della Commissione e dei Comuni, ha adottato la variante C2, che prevede in particolare la realizzazione di due gallerie stradali tra il Vallone d’Agno e la Magliasina e tra la Magliasina e la Tresa, la sistemazione della FLP con tracciato di tipo tranviario in superficie tra Caslano e l’attuale fermata di Ponte Tresa, e un suo prolungamento fino alla Tresa.Il Dipartimento del territorio è stato ora incaricato di avviare la procedura per l’inserimento dell’intervento nel Piano Direttore, in modo da disporre della base pianificatoria adeguata dopo l’accoglimento nel 2006 da parte del Tribunale federale del ricorso interposto dal Comune di Caslano contro la soluzione allora prospettata.
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