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Agno: "È ora di realizzare un piano di riconversione per il personale"
Agno: "È ora di realizzare un piano di riconversione per il personale"
Agno: "È ora di realizzare un piano di riconversione per il personale"
Redazione
7 anni fa
A chiederlo l'MPS in una mozione: "Evitiamo speculazioni da una piccola cerchia di ricchi privati"

Per l'MPS è ora di realizzare un piano di riconversione per il personale di Lugano Aiport. La proposta è contenuta in una mozione inoltrata al Governo, nella quale il movimento chiede di costituire un gruppo di lavoro e presentare una lista precisa delle figure proffesionali impiegate da LASA. 

Partendo dal fatto che "il colpo di grazia di una storia fatta di continui e strutturali salvataggi con denaro pubblico è stato dato con l’annuncio che nel corso dei prossimi anni anche Swiss abbandonerà lo scalo di Lugano Agno", il Movimento pensa che l'unica cosa da fare sia occuparsi del personale dell'Aeroporto, "evitando - si legge nella mozione - speculazioni sul personale LASA da parte di una piccola cerchia di ricchi privati che vogliono continuare farsi pagare un servizio dal 99% dei contribuenti di questo cantone. Ed è solo in questo modo che si potrà chiudere in maniera degna la questione dell’aeroporto di Lugano, salvaguardando gli interessi delle maestranze e con un impatto finanziario nettamente inferiore rispetto alle proposte deliranti sostenute da Cantone e Città di Lugano".

Prendendo spunto dai dati del 2017 di uno studio condotto dall'Università di San Gallo, l'MPS sottolinea che i dipendenti LASA sarebbero 77 unità: 13 collaboratori presso l’unità Direzione e Amministrazione; 19 collaboratori presso l’unità Sicurezza (pompieri); 22 collaboratori presso l’unità Rampa; 23 collaboratori presso l’unità Handling (linea e aviazione generale). 

L'MPS consiglia quindi a Cantone e città di Lugano di muoversi nelle seguenti direzioni:

1. Interpellare, in base alle figure professionali presenti in LASA, le Divisioni e i Dicasteri per valutare tutte le possibilità concrete di ricollocamento del personale dell’Aeroporto, tenendo conto dei nuovi posti di lavoro che si creeranno all’interno dei sui servizi (calcolando in particolari i posti lasciati liberi dal personale cantonale che partirà in pensione o in prepensionamento).Il risultato di questo lavoro dovrà confluire in un rapporto scritto all’indirizzo del Parlamento.

2. Interpellare tutti i Comuni del cantone chiedendo di fornire per iscritto le disponibilità future per l’assunzione di personale LASA

3. Contattare tutti i Corpi di vigili del fuoco che impiegano pompieri professionisti chiedendo quanti di questi andranno in pensione nei prossimi due anni e se esiste l’intenzione di aumentare il loro effettivi.

4. Prendere contatto con tutte le società cantonale e comunali a partecipazione pubblica cantonale (trasporti, turismo, produzione di energia, ecc.) affinché diano la loro disponibilità ad assumere del personale LASA nei prossimi due anni.

5. Aprire delle discussioni con le ex-regie federali (FFS SA, La Posta, Swisscom) al fine di stabilire la disponibilità di queste società ad assumere parte dell’attuale personale LASA.

6. La stessa procedura dovrà essere avviata nei confronti della Confederazione e degli aeroporti ubicati in Svizzera (in primis Zurigo, Ginevra, Basilea).

7. Elaborare una serie di misure concrete di sostegno finanziario alle società, aziende pubbliche e para-pubbliche che dovessero assumere a tempo indeterminato del personale LASA. In particolare la garanzia dello stesso stipendio degli ex-impiegati LASA che venissero assunti dalle entità citate più sopra. Naturalmente questo onere dovrebbe essere ripartito tra i principali azionisti di LASA, ossia il Cantone e il Comune di Lugano.

8. Elaborare per il personale LASA con 58 anni compiuti l’alternativa di una rendita ponte transitoria che garantisca un salario equivalente a quello attuale fino all’età di pensionamento (65 anni per gli uomini, 64 anni per le donne).

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