
Il ministro Claudio Zali ha incontrato ieri i municipi di Bioggio, Agno e Muzzano. Sul tavolo, le varianti del tracciato della circonvallazione Agno-Bioggio al vaglio del Dipartimento del territorio, ovvero la variante ad ovest dell’aeroporto, quella tra lo scalo e il fiume Vedeggio, e il tracciato che potrebbe vedere la luce ad est del corso d’acqua.
Dopo aver ascoltato i Comuni, le varianti verranno ulteriormente affinate nei prossimi mesi, ed entro questo autunno arriverà la decisione finale sul tracciato. Chi si è detto soddisfatto dell’incontro è il sindaco di Bioggio Eolo Alberti. “Siamo soddisfatti, per quanto abbiamo potuto vedere le cose si stanno muovendo”.
“La parte di progetto che tocca Bioggio (a nord della ferrovia) è notevolmente migliorata: non è più un dedalo di strade ma c’è un unico tracciato che attraversa, ricordiamo, un territorio di valore paesaggistico e intrinseco”.
Dal Municipio filtra quindi soddisfazione nei confronti del progetto (“Ci saranno benefici per la percorrenza e non ci sarà lo scorporo di terreni che resteranno poi inutilizzati”) come pure il gradimento su come il DT sta affrontando la questione. “Le tempistiche sono state rispettate e, sia pur in un incontro informale, siamo stati tenuti in debita considerazione dal ministro Zali. Ci fa capire che saremo parte attiva anche in futuro – ci dice Alberti – È cambiato il modo di affrontare l’incarto: più si cerca di coinvolgere le parti interessate, più c’è la possibilità di giungere a una soluzione condivisa e ad evitare ricorsi, lamentele e trascinare questioni irrisolte per molto tempo”.
Per una decisione definitiva occorrerà “pazientare ancora un po’”, ma per Bioggio si tratta di una svolta importante. Soprattutto per quel che riguarda il traffico e, si spera, l'inquinamento, che in questioni giorni ha vessato anche il Comune malcantonese.
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