
La Società protezione animali di Bellinzona (SpaB) comunica oggi di aver recuperato un agnello e una pecora lo scorso 30 aprile a Vogorno.
"I ripidi crinali del fiume Verzasca hanno teso una trappola ad una pecora con il suo agnello, di razza tipo Engadinese, in cerca di cibo e acqua, portandoli sul letto del fiume ancora in secca" scrive la SpaB in una nota stampa. "Purtroppo però nella fase di ritorno nei boschi, il piccolo agnello non è stato più in grado di salire e mamma pecora ha deciso di rimanere fedelmente al suo fianco."
"Per fortuna" prosegue la SpaB, "dei giovani escursionisti che camminavano lungo gli argini del fiume nell’uggioso pomeriggio di sabato, hanno visto le due sfortunate creature e dopo aver dato loro del cibo hanno provveduto ad allertare la Protezione Animali che immediatamente è partita da Bellinzona con quattro ispettori di picchetto, con il veicolo attrezzato per recuperi speciali e un secondo veicolo dotato di grandi gabbie."
"Una volta giunti sul luogo e valutata la complessità del recupero sono stati allertati pure due alpinisti, sempre della SpaB, che discesi sul letto del fiume, a circa 200 metri dal ciglio della strada cantonale che porta da Gordola all’entrata della galleria di Vogorno in valle Verzasca, hanno provveduto a recuperare sani e salvi i due ovini e portarli al rifugio di Gorduno Gnosca, dove hanno potuto ricevere un alloggio asciutto e del cibo."
La SpaB conclude precisando che l’operazione di recupero è durata ben 2 ore e mezzo.
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