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AGIE, "In 10 minuti liquidati 33 anni di lavoro"
AGIE, "In 10 minuti liquidati 33 anni di lavoro"
AGIE, "In 10 minuti liquidati 33 anni di lavoro"
Redazione
7 anni fa
Il sindacato UNIA denuncia il caso di un 58enne e apre la prima procedura civile di questo tipo in Ticino

E’ mezzogiorno circa. All’AGIE di Losone i dipendenti vanno in pausa pranzo. Fino a un paio di mesi fa fra di loro c’era anche Marco (nome di fantasia). 58 anni, famiglia nel locarnese, da 33 anni operativo per l’area logistica dell’azienda (oggi parte del colosso Georg Fischer). C’era. Si perché Marco a maggio è stato licenziato insieme ad altri 15 dipendenti. Motivo? "Si deve risparmiare", aveva dichiarato l’azienda”. Ma il caso di Marco, "gran lavoratore e senza mai un richiamo", è particolare. A denunciarlo, oggi, il sindacato Unia, durante una conferenza stampa.

"È necessaria una ristrutturazione aziendale che coinvolga i lavoratori che hanno più di 55 anni - spiega Matteo Pronzini, UNIA - Bisogna iniziare un processo di discussione e coinvolgimento di questi lavoratori per trovare delle soluzioni alternative al licenziamento, perché il contratto vuole vietare che si licenzino persone over 55. In questo caso ciò non è stato fatto, la ditta ha ammesso addirittura di non aver rispettato il contratto e, di conseguenza, ci troviamo confrontati e obbligati a ricorrere al giudice per chiedere l'annullamento del licenziamento e il reintegro del lavoratore in azienda".

E si perché il problema sono proprio le modalità del licenziamento. Essere licenziati a 50 anni è un colpo durissimo. E proprio per questo l’articolo 25.5 del CCL dei metalmeccanici prevede infatti una clausola in tutela degli over 55.Vincenzo Cicero, co-segretario di Unia: "La persona è stata impacchettata e scortata alla sua auto. Noi stiamo assistendo ad un aumento di questo fenomeno, e soprattutto ad un aumento dell'arroganza che c'è dietro questo genere di comportamenti".

In udienza in pretura il 24 luglio. Il caso, dice Unia, farà scuola perché quello dei licenziamenti dei 50enni sta diventando un problema sociale. E certe modalità sembrano essere sempre più la regola."Non è un'azienda che sta male - continua Cicero - quindi rifiutiamo qualsiasi motivazione che riconduca a una leggera flessione congiunturale, che non sta nè in cielo nè in terra".

Anche perché qualche dubbio sorge sui veri motivi di questo licenziamento. AGIE è in effetti parte di un gruppo (il Georg Fischer) molto solido che solo negli ultimi 10 anni ha visto una crescita media dei profitti del 27% all’anno e un aumento dei dividendi di oltre il 400%, con 281 milioni di utile netto solo nel 2018.

Tutti i dettagli nel TG di TeleTicino delle 18.45

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