
Sono 44 le persone che hanno perso il lavoro alla Agie Charmilles di Losone. Proprio oggi i 44 licenziati hanno ricevuto la comunicazione. Praticamente il 10% dell’intero personale impiegato. “Una situazione estremamente delicata”, la definisce Rolando Lepori, sindacalista di Unia. Finora i sindacati sono stati tenuti fuori dalle trattative a seguito dello stato di crisi decretato della Agie di Losone. I vertici hanno preferito trattare esclusivamente con le commissioni del personale create internamente all’azienda. In questo modo i sindacati non potranno dire la loro sul piano sociale.Sempre sul fonte del lavoro colpito dalle conseguenze della crisi economica, è praticamente raddoppiato, dalla fine del 2008, il numero delle aziende ticinesi che hanno fatto richiesta dell’orario ridotto alla sezione del lavoro. Sono infatti oltre 200 ci conferma Arnoldo Coduri, direttore della divisione dell’economia. Da precisare che la richiesta è una cosa, mentre l’attuazione dell’orario ridotto è un’altra e non avviene automaticamente. Ma questa tendenza continuerà anche nel futuro prossimo, grazie anche all’intervento del Consiglio Federale in favore delle imprese, ci spiega Dante Scolari dell’OCST. A partire dal 1. aprile 2009, infatti la durata massima di diritto alle indennità per lavoro ridotto passa dai 12 a 18 mesi. Non solo, Berna, ha pure deciso di ridurre, sempre a partire dal prossimo primo, ad un solo giorno il periodo di attesa a carico dei datori di lavoro migliorando sostanzialmente la situazione attuale dove le aziende dovevano sopportare 2 giorni di attesa per i primi 6 mesi di lavoro ridotto e 3 giorni a partire dal settimo mese. [email protected]
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