
La zuffa scoppiata domenica mattina a bordo di un TILO e quella avvenuta venerdì a Muralto ai danni di un 17enne (vedi suggeriti) riaprono il dibattito sull'aggressività giovanile. TeleTicino ne ha parlato con il medico e psicoterapeuta Alberto Pellai.
"La cronaca e i media di raccontano ogni giorno di episodi di questo genere. In Italia si parla di emergenza bullismo. I problemi in gioco concernono da una parte la desensibilizzazione progressiva che l'intera società ha sviluppato nei confronti della prepotenza e dell'affermazione del potere sugli altri attraverso l'aggressività, senza nessuno che mette un confine per definire il limite da non oltrepassare.
"Ma c'è anche un termine allargato in cui ci sono aspetti culturali che quasi sostengono il valore di avere un atteggiamento di superiorità verso persone che appartengono alle minoranze" prosegue Pellai. "Per noi adulti questo implica una riflessione profonda su quale sia il nostro ruolo educativo. In questo senso dobbiamo essere da una parte presenti, essere competenti e dobbiamo essere esemplari".
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