
Pestato in piena notte in centro a Lugano lo scorso 8 gennaio. I due aggressori sono stati identificati dalle videocamere, proprio come era successo la notte di Capodanno in Via Motta. Un giovane americano, lo ricordiamo, era stato brutalmente pestato da due coetanei, poi identificati grazie ai filmati della videosorveglianza. La vittima, scrive oggi il Giornale del Popolo, è un cittadino olandese residente a Lugano che aveva appena parcheggiato la sua auto presso l’autosilo di Via Genzana. A quel punto era stato bloccato da un gruppo di quattro persone. L’indagine di polizia dovrà ora far luce sulla dinamica e capire i motivi che hanno spinto due trentenni del gruppo a pestare il malcapitato. Sembra che l’olandese nel parcheggiare l’auto abbia probabilmente urtato una delle auto dei suoi aggressori. Alla centrale di polizia, scrive ancora il GdP, la sera del pestaggio era arrivata la seguente richiesta d’intervento: “C’è stato un incidente con un’auto protagonista all’entrata dell’autosilo Genzana in Via Cantonale a Lugano”. Ma non si trattava di un incidente, bensì di un’aggressione. L’uomo, soccorso dall’ambulanza, avrebbe subito un trauma cranico e la rottura del setto nasale.
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