
Il Consiglio di Stato ha incontrato oggi pomeriggio a Bellinzona una delegazione dell’Ente regionale per lo sviluppo del Luganese (ERSL), guidata dal presidente Giovanni Bruschetti.
L’incontro era stato richiesto dall’Ente regionale, in una lettera trasmessa lo scorso 6 giugno, per presentare le proprie osservazioni riguardo al Piano cantonale delle aggregazioni (PCA) e alcune richieste rivolte al Governo.
In dettaglio, è stato concordato di concedere al Luganese un anno di tempo per elaborare una proposta istituzionale alternativa rispetto a quanto indicato dal PCA. Inoltre il Governo rinuncia ad avviare progetti di aggregazione, salvo quelli promossi «dal basso». I Servizi cantonali forniranno la loro collaborazione per la messa a punto della proposta alternativa, d’intesa con il Dipartimento delle istituzioni.
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