
Dopo la Città anche la sezione di Lugano del PLR esprime soddisfazione per la decisione di proporre un contributo cantonale ranchi per le aggregazioni comunali."Il PLR di Lugano - si legge nel comunicato - prende atto con grande soddisfazione della decisione di ieri del Consiglio di Stato di stanziare aiuti per complessivi 40 milioni di franchi a sostegno delle aggregazioni fra Lugano e i comuni di Bogno, Cadro, Certara, Cimadera, Sonvico e Valcolla"."Ci si rallegra in particolare che l'esecutivo cantonale abbia adottato la decisione all'unanimità e compreso le giustificate ragioni della città, accelerando la fase di definizione di un accordo ed accogliendo quasi interamente le sue pretese finanziarie.
Si tratta di un progetto strategico che garantirà ai comuni coinvolti un futuro e la possibilità di valorizzare concretamente il loro territorio e le loro peculiarità"."La scelta inoltre di vincolare 16 milioni di franchi ad investimenti nei territori che si aggregheranno alla città rappresenta un segnale forte ed importante nei confronti degli abitanti di questi comuni" continua la nota stampa.
"Ora il PLR chiede espressamente al Municipio di Lugano di integrare a questo progetto aggregativo ad ampio respiro anche il comune di Carona, che in una recente votazione consultiva ha espresso con una netta maggioranza la chiara volontà di vedere il suo futuro con Lugano e di volervisi aggregare"."Con il Bré, già territorio di Lugano, il San Salvatore, le cime della Val Colla e la Valle del Cassarate si chiude un cerchio territoriale che ben si integra nelle specificità della Lugano del futuro. Si creerà così un territorio coeso, funzionale, con caratteristiche proprie e multifunzionali. Una realtà con peculiarità paesaggistiche e naturalistiche proprie fornita di ottimi servizi e di una variegata offerta di infrastrutture e di spazi di svago e di verde. Una città composta da quartieri centrali e periferici, ognuno con uguale dignità e caratteristiche specifiche diverse a tutto vantaggio di una città sempre più a misura d'uomo e proiettata verso il futuro".Concludendo "per poter completare i processi aggregativi con i necessari approfondimenti e senza una nociva pressione di tempo in vista delle elezioni comunali dell'aprile 2012 (preparazione delle schede e degli studi aggregativi, votazioni consultive, approvazione da parte dei rispettivi legislativi comunali e cantonale), il PLR auspica infine il loro spostamento di un anno, all'aprile del 2013, con il relativo prolungo dell'attuale legislatura".
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