
Lo scorso 29 settembre i Municipi di Gordola e Lavertezzo hanno sottoscritto e trasmesso al Consiglio di Stato un’istanza congiunta per l’avvio di una procedura di aggregazione tra i loro Comuni. Qualche mese prima, il 25 giugno, il Governo aveva deciso la chiusura del progetto aggregativo tra il Comune di Lavertezzo e quello di Locarno, decisione contro la quale alcuni cittadini di Lavertezzo hanno presentato ricorso al Gran Consiglio. Quest’ultimo ha respinto il ricorso nella seduta del 23 febbraio e, a fine marzo, la decisione di chiusura della procedura aggregativa che coinvolgeva anche Lavertezzo è infine divenuta definitiva.
Istanza approvata
Il Governo, come si legge in un comunicato odierno, si è quindi ora pronunciato sulla richiesta di Lavertezzo e Gordola, approvando l’istanza e nominando una Commissione di studio che ha il compito di preparare un progetto di Comune aggregato. Da tempo i due Comuni hanno comunque già intrapreso concreti passi per approfondire l’ipotesi di una loro unione.
In linea con gli orientamenti cantonali
Il progetto - spiega il Governo - si inserisce in modo coerente nell’approccio promosso dal Cantone, che predilige le iniziative promosse dal livello locale, orientate al consolidamento istituzionale e al rafforzamento dell’organizzazione e del servizio alla cittadinanza. La proposta coinvolge due Comuni confinanti appartenenti al medesimo comprensorio definito nel PCA ed è pertanto pienamente in linea con gli orientamenti cantonali in tema di aggregazioni.
Tre membri per Comune
La Commissione di studio, composta da tre membri per Comune designati dai rispettivi Municipi, è così composta:
- per Gordola: Damiano Vignuta, Sindaco, René Grossi, Vicesindaco e Nicola Domenighetti, Municipale
- per Lavertezzo: Andrea Berri, Sindaco, Mehmet Göksungur, Vicesindaco e Claudio Zanierato, Municipale
La Commissione potrà avvalersi del supporto di consulenti esterni e costituire gruppi di lavoro su temi specifici. Il contatto con il Dipartimento delle istituzioni verrà assicurato dalla Sezione degli enti locali.

