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Aggregazione nel Malcantone, al via lo studio
Aggregazione nel Malcantone, al via lo studio
Aggregazione nel Malcantone, al via lo studio
Redazione
9 anni fa
Il progetto è stato presentato oggi alla Conferenza dei Sindaci, alla presenza di Norman Gobbi

Gli Esecutivi di Croglio, Monteggio, Ponte Tresa e Sessa hanno deciso di dare avvio allo studio aggregativo dei quattro Comuni della Valle della Tresa (vedi articolo suggerito). Il progetto è nato dall’approfondimento delle collaborazioni in essere e future tra i quattro Comuni.

I quattro Municipi hanno quindi iniziato ad analizzare questa possibilità dalla quale è scaturito uno scenario interessante e degno di approfondimento. Il progetto di unione tra i Comuni di Croglio, Monteggio, Ponte Tresa e Sessa si inserisce in una dinamica di consolidamento istituzionale, un indubbio sostegno alle opportunità di sviluppo presenti e future, indicate anche nello studio strategico Malcantone Ovest, nonché la corretta via per assicurare il mantenimento e il miglioramento dei servizi alla cittadinanza.

A livello territoriale, l’aggregazione dei comprensori comunali di Croglio, Monteggio, Ponte Tresa e Sessa in un’unica entità, rafforzerà il nuovo Comune, fornendo un importante contributo al riequilibrio territoriale del comprensorio, sia in termini di utilizzazione funzionale che per gli aspetti di pianificazione fra residenze e attività economiche (posti di lavoro). Il nuovo Ente Locale conterebbe una popolazione di circa 3’400 persone e un territorio di 11,7 chilometri quadrati, con un budget annuo approssimativo di 13 milioni di franchi.

"L’aggregazione tra i quattro Comuni non comporta modifiche sostanziali all’aliquota d’imposizione fiscale - scrive il Comitato di coordinamento della Conferenza dei Sindaci del Malcantone - Da una proiezione, il moltiplicatore si posizionerebbe all’85 % e ciò permetterebbe probabilmente di annullare anche il contributo alla perequazione finanziaria e al fondo di livellamento che alcuni Comuni versano all’indirizzo del Cantone, fornendo di fatto più risorse a livello locale".

"Queste analisi e le approfondite discussioni dei vari Esecutivi hanno portato alla decisione di iniziare un percorso condiviso, i quali a breve sottoscriveranno una lettera d’intenti all’indirizzo del Consiglio di Stato, che darà ufficialmente avvio allo studio aggregativo. Il termine dello studio è previsto entro la fine dell’anno in corso, a questo momento verrà dato ampio spazio alla discussione e all’approfondimento con i vari Legislativi e con la popolazione, i quali dovranno essere adeguatamente coinvolti e informati prima di qualsiasi ulteriore passo".

"Il 13 aprile 2017 il progetto è stato presentato alla Conferenza dei Sindaci, con l’obiettivo di verificare l’intenzione dei Comuni viciniori circa il tema delle aggregazioni. Occasione per capire se il nostro progetto stimola l’interesse anche di altri Comuni o se altri Enti Locali decideranno anch’essi di affrontare un percorso parallelo al nostro. Il tutto nell’ottica di rafforzare l’intera Regione Malcantone". All’incontro ha pure presenziato il capo del Dipartimento delle Istituzioni Norman Gobbi per un approfondimento informale.

La procedura di aggregazione prevista dal Consiglio di Stato prevede cinque fasi e che per il momento i quattro Municipi intendono affrontare le prime due. Una volta in possesso della valutazione della Commissione di studio, queste verranno condivise con i Consigli Comunali con i quali verrà deciso il prosieguo del progetto e il passaggio alle fasi successive.

Procedura di aggregazione

Fase 1: Contatti preliminari e nomina Commissione di studio

Fase 2: Presentazione della proposta d’aggregazione al Consiglio di Stato

Fase 3: Votazione Consultiva

Fase 4: Decisione del Gran Consiglio

Fase 5: Elezione degli organi comunali, entrata in vigore del nuovo Comune

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