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Ticino
Aggregazione nel Locarnese: ecco i risultati dei laboratori partecipativi
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
5 ore fa
Presentati a Minusio i risultati dei laboratori partecipativi promossi da sette Comuni del comprensorio: c'è necessità di rafforzare coordinamento e capacità progettuale del territorio. Ora la parola passa ai Municipi.

Qualità di vita elevata, ma anche sfide sempre più complesse legate a mobilità, alloggi, sviluppo territoriale e competitività regionale. È questo il quadro emerso dal rapporto finale presentato alla popolazione giovedì sera a Minusio al termine del percorso partecipativo promosso dai sette Comuni del comprensorio locarnese: Locarno, Losone, Brione sopra Minusio, Orselina, Minusio, Tenero-Contra e Mergoscia. L’iniziativa, coordinata dalla Sezione degli enti locali del Dipartimento delle istituzioni, ha coinvolto autorità comunali, rappresentanti della società civile e mondo economico in una riflessione sul futuro istituzionale della regione e sulle possibili forme di collaborazione tra i Comuni.

I risultati

Durante la serata pubblica, molto partecipata, il capo della Sezione degli enti locali Marzio Della Santa ha illustrato i principali risultati emersi dal lavoro svolto nelle scorse settimane e dai laboratori svolti il 6 e 7 marzo a Locarno. Dal rapporto emerge un territorio che beneficia di servizi, offerta culturale e qualità paesaggistica apprezzati dalla popolazione, ma che deve confrontarsi con problematiche sempre più rilevanti: dall’evoluzione demografica all’accesso agli alloggi, fino alla mobilità e alla competitività regionale. Secondo numerosi partecipanti ai laboratori, uno scenario aggregativo potrebbe offrire maggiori capacità di coordinamento e di sviluppo in settori strategici come pianificazione territoriale, mobilità, politiche giovanili, sviluppo economico e coordinamento dei servizi.

I prossimi passi

Nel corso della serata è stato sottolineato come il laboratorio non avesse l'obiettivo di imporre soluzioni istituzionali, ma di fornire elementi concreti di riflessione sul futuro del comprensorio. Con la conclusione della fase partecipativa, spetterà ora ai sette Municipi valutare eventuali passi futuri nel pieno rispetto dell’autonomia comunale.