
II processo di aggregazione tra i Comuni del Basso Mendrisiotto prosegue, ma non senza difficoltà. Lo ha confermato il sindaco di Marco Rizza, coordinatore della commissione per l’aggregazione. «Stiamo procedendo, ma ci sono alcune criticità che dobbiamo affrontare con grande attenzione», ha spiegato.
Le critiche a Chiasso
Secondo Rizza, una parte delle difficoltà è legata all’atteggiamento del Comune più grande del comprensorio, Chiasso. Il sindaco di Vacallo ha parlato apertamente di una mancanza di autocritica sulla situazione finanziaria. «Sul piano finanziario serve umiltà. Un’autocritica ogni tanto sarebbe necessaria», ha dichiarato, sottolineando come questo atteggiamento rischi di rallentare il percorso.
Il nodo del moltiplicatore
Al centro della discussione resta il moltiplicatore d’imposta del futuro Comune. Lo studio aggregativo ipotizza una media attorno al 95%, una percentuale superiore a quella attuale di diversi Comuni della regione. Oggi Balerna si attesta al 75%, Morbio all’82%, Vacallo all’84%, mentre Chiasso è all’88%, solo Breggia al 95%. Differenze che rendono complessa la ricerca di un equilibrio condiviso e alimentano il dibattito politico sul futuro della nuova entità.
Tempi incerti per la votazione
Il calendario del progetto potrebbe quindi subire slittamenti. La votazione popolare, inizialmente prevista per giugno 2027, potrebbe essere rinviata per permettere ulteriori approfondimenti e revisioni del rapporto. Nonostante le tensioni, Rizza esclude però uno stop definitivo: «Il progetto non rischia di saltare. Il percorso continua, ma è chiaro che le criticità ci sono e vanno risolte prima di arrivare alla popolazione».

