Ticino
Aggregazione Basso Mendrisiotto, Rizza: «Chiasso dovrebbe fare più autocritica»
Francesca Facchiano
25.03.2026 06:48

Il progetto d’aggregazione del Basso Mendrisiotto prosegue con qualche criticità. Tra i Comuni emergono tensioni, soprattutto sul piano finanziario, e il sindaco di Vacallo punta il dito contro Chiasso: «Un’autocritica ogni tanto sarebbe necessaria». Intanto, i tempi del progetto potrebbero anche allungarsi.
II processo di aggregazione tra i Comuni del Basso
Mendrisiotto prosegue, ma non senza difficoltà. Lo ha confermato il sindaco di Marco
Rizza, coordinatore della commissione per l’aggregazione. «Stiamo procedendo, ma ci sono alcune criticità che
dobbiamo affrontare con grande attenzione», ha spiegato.
Le critiche a Chiasso
Secondo Rizza, una parte delle difficoltà è legata
all’atteggiamento del Comune più grande del comprensorio, Chiasso. Il sindaco
di Vacallo ha parlato apertamente di una mancanza di autocritica sulla
situazione finanziaria. «Sul piano finanziario serve umiltà.
Un’autocritica ogni tanto sarebbe necessaria», ha dichiarato, sottolineando
come questo atteggiamento rischi di rallentare il percorso.
Il nodo del moltiplicatore
Al centro della discussione resta il moltiplicatore
d’imposta del futuro Comune. Lo studio aggregativo ipotizza una media attorno
al 95%, una percentuale superiore a quella attuale di diversi Comuni della
regione. Oggi Balerna si attesta al 75%, Morbio all’82%, Vacallo all’84%,
mentre Chiasso è all’88%, solo Breggia al 95%.
Differenze che rendono complessa la ricerca di un equilibrio condiviso e
alimentano il dibattito politico sul futuro della nuova entità.
Tempi incerti per la votazione
Il calendario del progetto potrebbe quindi subire
slittamenti. La votazione popolare, inizialmente prevista per giugno 2027,
potrebbe essere rinviata per permettere ulteriori approfondimenti e revisioni
del rapporto.
Nonostante le tensioni, Rizza esclude però uno stop definitivo: «Il progetto
non rischia di saltare. Il percorso continua, ma è chiaro che le criticità ci
sono e vanno risolte prima di arrivare alla popolazione».

