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Ticino
Aggrediti verbalmente Dadò e Foletti
Aggrediti verbalmente Dadò e Foletti
Aggrediti verbalmente Dadò e Foletti
Redazione
11 anni fa
I due deputati stavano entrando a Palazzo delle Orsoline quando un uomo si è messo a inseguirli... "Minacce ISIS"

Nella Bellinzona blindata di questi giorni non è certamente una buona idea quella di recarsi davanti a Palazzo delle Orsoline e mettersi a urlare.

Eppure stamattina un uomo, forse inconsapevole del processo a carico di quattro presunti jihadisti che si tiene poco distante, è giunto davanti alla residenza governativa e ha iniziato a inveire contro tutto e tutti.

Non in arabo, bensì in italiano con accento ticinese.

A fare le spese degli insulti dell'esagitato sono stati in particolare due deputati, Fiorenzo Dadò e Michele Foletti, che proprio in quel momento stavano entrando a palazzo per la seduta della Commissione della gestione.

I due granconsiglieri si sono visti gridare addosso di tutto e di più, come racconta Dadò.

In un primo tempo, scherzosamente, il capogruppo PPD ha parlato di minacce dell'ISIS, ma poi è tornato serio e si è limitato a descrivere i fatti: "Ci ha aggrediti verbalmente ed ha persino cercato di inseguirci e di entrare a Palazzo delle Orsoline con noi."

Ma visto l'imponente dispositivo di forze dell'ordine presente in zona, l'uomo non ha fatto molta strada. Il suo tentativo di irrompere a palazzo è stato infatti subito fermato da due agenti, che hanno interrotto l'inatteso show in Piazza delle Foca.

Non è dato sapere dove sia stato portato in seguito l'uomo, ma si può supporre che sia stato sottoposto ad accertamenti psichiatrici.

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