Cerca e trova immobili
Balerna
Aggredì un richiedente l’asilo disabile, condannato un agente della cantonale
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
un giorno fa
Nel luglio 2024 a Balerna un agente della Polizia cantonale colpì un richiedente l’asilo in carrozzella e falsificò il rapporto. Condanna definitiva.

Un episodio di violenza durante un intervento di polizia è costato una condanna penale a un agente della Polizia cantonale. I fatti - anticipati dalla RSI - risalgono al luglio 2024 e si sono verificati nei pressi del centro federale di Pasture, a Balerna. Vittima dell’aggressione un richiedente l’asilo di origine africana, disabile e costretto su una sedia a rotelle.

I fatti

La polizia era intervenuta a Chiasso per sedare alcuni disordini. A operazione conclusa, una pattuglia si è fermata nella zona del centro federale per svolgere accertamenti di routine. In quel contesto nasce un alterco tra uno degli agenti e il richiedente l’asilo. Il confronto degenera rapidamente: il poliziotto, ex pugile professionista, colpisce l’uomo in due distinte occasioni. Una volta rientrato in servizio, l’agente fornisce una versione dei fatti non corrispondente alla realtà, mentendo al collega incaricato di redigere il rapporto. Le incongruenze nelle sue dichiarazioni insospettiscono la stessa Polizia cantonale, che segnala il caso al Ministero pubblico. Si aprono così un’inchiesta penale e un procedimento disciplinare interno. L’agente, in servizio presso la gendarmeria del Mendrisiotto, viene immediatamente allontanato dal terreno operativo e trasferito in un’altra sede con mansioni differenti. Il 26 agosto 2024 il procuratore generale Andrea Pagani emette un decreto d’accusa per abuso di autorità, denuncia mendace e falsità in atti formati da pubblici ufficiali. Non essendoci stata opposizione, la decisione è diventata definitiva. La pena prevede una sanzione pecuniaria sospesa e il pagamento di una multa.