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Ticino
"Agevoliamo il rinnovo dei CNL"
"Agevoliamo il rinnovo dei CNL"
"Agevoliamo il rinnovo dei CNL"
Redazione
11 anni fa
Lo chiedono Marco Romano e colleghi al Consiglio federale per ridurre la burocrazia e continuare a contrastare il dumping salariale

In una mozione inoltrata stamane al Consiglio federale, Marco Romano - assieme ai colleghi della Deputazione ticinese (uno per partito) - chiedono di semplificare l'iter di rinnovo dei contratti normali di lavoro (CNL) in quei cantoni, tra cui il Ticino, che ne fanno largo uso. Questo per evitare una regolamentazione eccessivamente burocratica e macchinosa e continuare a contrastare il dumping salariale tramite CNL. 

"In ambito di diritto del lavoro" scrive Romano, "un numero esiguo di Cantoni - Ginevra, Giura, Ticino e Vallese - hanno emanato contratti normali di lavoro (CNL). Alla loro scadenza, tali contratti devono poter essere rinnovati a fronte di solidi indizi che i salari, senza CNL, evolverebbero nuovamente al ribasso. Rifare un'inchiesta completa alla scadenza, come oggi la legge prevede, risulta amministrativamente oneroso: un'agevolazione della proroga di tali contratti, a condizioni da definire, ridurrebbe la burocrazia non solo per i Cantoni, ma anche per i datori di lavoro e gli impiegati".

Tutti i cantoni che hanno adottato dei CNL, sottolinea Romano, hanno sostenuto una misura in tal senso in occasione della procedura di consultazione concernente la Legge federale sull’ottimizzazione delle misure collaterali alla libera circolazione delle persone, conclusasi il 19 dicembre 2014. 

"La proposta per agevolare la proroga dei CNL in scadenza" ribadisce Romano, "non costituisce un potenziamento delle misure d'accompagnamento alla libera circolazione già in atto, bensì un’ottimizzazione delle stesse e una facilitazione amministrativa. Tale misura permetterebbe di continuare a utilizzare uno strumento già in vigore nel caso permanga una situazione grave e ripetuta di abusi salariali. Ciò consentirebbe, al contempo, di diminuire l’onere amministrativo dettato da nuove inchieste per decretare il rinnovo di un CNL, snellendo la procedura e liberando importanti risorse utili per ispezioni e verifiche di eventuali irregolarità in altri settori. I Cantoni in cui non è stato necessario ricorrere alla fissazione di salari minimi vincolanti tramite CNL non saranno toccati da questa misura".

Attraverso la mozione Romano e firmatari incaricano dunque il Consiglio federale di sottoporre al Parlamento una proposta di modifica del Codice delle obbligazioni (CO), volta ad agevolare al proroga dei CNL. 

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