
Dopo sei mesi senza risposta, il consigliere comunale comunista Edoardo Cappelletti sollecita nuovamente, tramite una seconda interpellanza, il Municipio di Lugano sul tema delle agevolazioni fiscali concesse dal comune alle imprese. E questo dopo che "10 successive interrogazioni hanno già ricevuto risposta", fa notare Capelletti. "Per quanto eventuali ritardi possano essere comprensibili, soprattutto nel contesto dell’attuale crisi sanitaria, il tempo ad oggi trascorso ci appare comunque eccessivo".
L'atto parlamentare, ricorda il consigliere comunale, vuole far luce sulla portata o sull'esistenza stessa di sgravi fiscali accordati alle imprese a livello comunale. "In questa sede basti ricordare che, in virtù degli art. 65a LT e 11 LInn, i Comuni dispongono della facoltà di concedere agevolazioni tutt’altro che trascurabili per le imposte comunali" sottolinea Cappelletti. Considerata l'importanta di fare "la dovuta trasparenza" sulla tematica, che è tornata "di attualità dopo i licenziamenti effettuati dall'AGIE e dalla Mikron, entrambe beneficiarie d'un sostegno pubblico", Capelletti rivolge le seguenti domande all'Esecutivo:
1. Quando intende dare risposta all’interrogazione No. 1078 dal titolo ‘’Agevolazioni fiscali alle imprese: occorre maggiore trasparenza?’’ del 21 novembre 2019?2. Come si motiva il ritardo accumulato nel dare risposta all’interrogazione in questione?3. Senza pregiudizio d’una risposta in sede d’interrogazione, è possibile sapere almeno se il Comune abbia mai concesso agevolazioni per le imposte comunali ai sensi della LInn, il numero delle aziende beneficiarie e il montante degli sgravi fiscali accordati?
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

