Cerca e trova immobili
Ticino
Agenti prosciolti: Noseda non ci sta
Redazione
12 anni fa
Il procuratore generale ha ricorso al Tribunale federale contro la sentenza d'appello con cui sono stati prosciolti due agenti della Polizia cantonale

Il loro agire è stato considerato "piuttosto fantasioso", ma "adeguato, proporzionato e necessario". Con queste motivazioni la Corte d'appello, presieduta dalla giudice Giovanna Roggero-Will, ha prosciolto a fine febbraio i due agenti della Polizia cantonale condannati in un primo tempo a una pena pecuniaria sospesa e una multa per il reato di abuso di autorità.

I due agenti in questione erano stati condannati in primo grado a causa di un intervento per sedare una lite scoppiata in una pensione di Locarno, quando ammanettarono e abbandonarono a Ponte Brolla un richiedente l'asilo, e per un un altro intervento effettuato poco dopo, quando un altro cittadino straniero venne scaricato alla foce della Maggia.

I due poliziotti non avevano accettato la condanna e, patrocinati dagli avvocati Brenno Canevascini ed Elio Brunetti, avevano ricorso contro la sentenza, ottenendo poi il proscioglimento da parte della Corte d'appello.

Ma ora è John Noseda a voler riaprire la vicenda. Come riferito dalla RSI, il procuratore generale ha ricorso al Tribunale federale contro la sentenza della Corte d'appello che proscioglie i due agenti.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata