Cerca e trova immobili
Ticino
Agente ticinese in fin di vita, nessun colpevole
Redazione
11 anni fa
Assolto il 37enne che era accusato di averlo mandato in coma. Il figlio: "Aveva una ferita anche sul volto..."

Non vi sono colpevoli per il grave infortunio occorso il 1° giugno 2012 a Ponte Chiasso a un sergente della Polizia cantonale.

Il 37enne comasco che era accusato di aver sferrato un pugno al poliziotto ticinese, facendolo cadere all'indietro, è stato infatti assolto ieri con formula piena.

Non è stato possibile dimostrare che la caduta del sergente, che era attivo presso la Gendarmeria di Chiasso e che da allora si trova in coma irreversibile, sia stata causata da lui.

"Non so cosa dire" ha affermato uno dei figli del poliziotto dopo che il giudice di Como ha letto la sentenza. "Sono sempre stato convinto che gli avesse dato un pugno per farlo cadere, aveva una ferita anche sul volto..."

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata