
Un agente della polizia comunale del Luganese è stato arrestato lo scorso 9 agosto con l’accusa di atti sessuali con fanciulli. I fatti contestati non concernono la sua attività professionale e non sono quindi avvenuti mentre era in servizio.
Vista la delicatezza dell'indagine e a tutela della vittima coinvolta, la Polizia e il Ministero pubblico avevano invitato i media a non diffondere la notizia. Embargo che ora è caduto con il rilascio dell’uomo.
Dopo aver chiarito le sue responsabilità, riferiscono il Ministero pubblico e la Polizia cantonale in una nota, l’agente è stato nel frattempo scarcerato dal Giudice dei provvedimenti coercitivi, ma rimane comunque indagato per il reato di atti sessuali con fanciulli.
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