
Un cittadino afghano è stato fermato su un treno a Chiasso con una carta d'identità italiana rubata.
Come anticipato da laRegione, il giovane stava circolando su un treno Intercity proveniente da Milano e diretto a Zurigo, quando è stato fermato per dei controlli. Alle guardie di confine è bastata una sola domanda per capire che il ragazzo non era italiano.
Una volta consegnato alla Polizia di Ponte Chiasso e dopo i dovuti controlli al documento, è subita emersa la verità: la carta d'identità, intestata a un certo Mario Manzoni, 22 anni, residente in provincia di Savona, risultava rubato lo scorso 4 marzo a Maddaloni, in provincia di Caserta.
Giudicato in Tribunale a Como, il giovane ha patteggiato un anno e quattro mesi, con la sospensione della pena, per cui è stato rilasciato.
Il ragazzo ha raccontato di essere scappato dal proprio Paese d'origine verso la Turchia, dove ha lavorato per racimolare 2mila euro, i soldi necessari per pagarsi il viaggio verso la Germania. Facendo tappa in Grecia, avrebbe comprato lì il documento rubato pagandolo 200 euro.
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