
Gli affitti delle abitazioni offerte sul mercato svizzero continueranno a crescere anche nei prossimi dodici mesi. Tuttavia con l'1,1% l'incremento dovrebbe risultare inferiore all'aumento segnato nel 2008.È quanto emerge da un'analisi effettuata dalla società di consulenza Wüst&Partner, i cui risultati sono stati pubblicati oggi. Nella regione di Zurigo, dove secondo l'"Immo-Monitoring" negli ultimi dodici mesi è stata rilevata una progressione delle pigioni degli appartamenti liberi del 7,7%, le tensioni dovrebbero allentarsi decisamente sulla scia del rallentamento dell'immigrazione in seguito alla crisi economica.Lo stesso vale per la regione del Lemano, dove nel periodo considerato gli affitti sono saliti del 5,1%. Entro la primavera del 2010 le due zone dovrebbero registrare un incremento dell'1,4%, secondo le stime della società di consulenza. Nella media del paese la crescita degli affitti degli appartamenti si è attestata al 4,9%: essa è dovuta alla ondata di immigrazione combinata con la flessione dell'offerta di abitazioni vuote, è stato rilevato.Secondo la Wüst&Partner, l'aumento delle pigioni sarà inferiore alla media nella Svizzera Romanda (+0,7%), in quella nordoccidentale, orientale e nella regione di Berna (+0,9%). Per il Ticino è atteso un +1%, per la Svizzera centrale un +1,2%.Sospiro di sollievo anche per le persone interessate all'acquisto di appartamenti: dopo l'aumento dei prezzi del 4,5%, segnato nell'ultimo anno, è prevista una stagnazione. Andamento analogo per le case unifamiliari, i cui prezzi dovrebbero segnare il passo (+0,3%).ATS
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