
Il capogruppo socialista in Gran consiglio Ivo Durisch ha presentato un'interrogazione parlamentare in Consiglio di Stato in seguito alla notizia dell'apertura di un procedimento penale da parte del Ministero pubblico della Confederazione nei confronti di BSI: "La FINMA ha preso posizione in modo molto deciso nei confronti di BSI, con una forza unica nella sua storia", si legge nel testo dell'interrogazione.
"Il comunicato stampa emesso dalla FINMA descrive nel dettaglio gravi comportamenti e non dà adito a fraintendimento alcuno: BSI viola gravemente le disposizioni in materia di riciclaggio di denaro. Inoltre, la FINMA comunica di approvare l’integrale acquisizione di BSI da parte di EFG International, alla condizione che BSI venga completamente integrata e successivamente sciolta. Tale acquisizione va considerata positivamente, poiché offre alla clientela e al personale una prospettiva futura.”
I socialisti sono preoccupati "per le gravi conseguenze che ci potranno essere per il Cantone, per la piazza finanziaria luganese e soprattutto per dipendenti della banca: questo benché vi sia stata un’apertura riguardo l’acquisizione di BSI da parte di EFG International".
"Queste situazioni - si legge - producono spesso gravi conseguenze economiche e umane anche sui dipendenti dell’istituto inquisito, per cui hanno lavorato per anni."
Per questi motivi il gruppo socialista chiede al Consiglio di Stato come esso valuta la situazione attuale, e come intende affrontare questa emergenza, in particolare con eventuali misure particolari a tutela dei dipendenti.Il PS si interroga inoltre sulle conseguenze per il Cantone per la piazza finanziaria ticinese, oltre al prevedibile danno di immagine. Infine chiede chiarezza su eventuali situazioni analoghe nella piazza finanziaria luganese.
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