
Il pronto soccorso della Carità di Locarno lavora a pieno regime. La causa è da ricercare nell’afa e nel caldo torrido degli ultimi giorni, tanto più che nel Locarnese le temperature registrate ultimamente superano di ben 4 gradi la media giornaliera degli ultimi 40 anni. Durante questo periodo di canicola il pronto soccorso visita al giorno una settantina di pazienti. “Si tratta soprattutto di casi di disidratazione che si manifestano in particolare con malessere e cadute”, spiega il caposervizio del Pronto soccorso, la dottoressa Marilù Guigli. Il pronto soccorso fornisce quindi alcuni utili consigli contro il caldo. “È necessario aumentare l’apporto di liquidi: 2 o più litri di acqua al giorno sarebbe l’ideale. È consigliato, inoltre, rimanere in casa o in zone ombreggiate nelle ore di maggiore insolazione (tra mezzogiorno e le 17) e, quando si esce, indossare sempre un cappello, occhiali da sole, abiti leggeri e, se del caso, utilizzare crema solare con protezione adatta al proprio tipo di pelle”, spiega la dottoressa Guigli.
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