
Contrariamente a quanto pubblicato ieri dal Mattino, non ci sarebbero né ministri né vertici dell'azienda elettrica ticinese iscritti nel registro degli indagati della procura di Busto Arsizio. Raggiunto dai colleghi della Provincia, il sostituto procuratore Luca Gaglio ha confermato che sta indagando sulla mancata bonifica del terreno della zona industriale di Gallarate, dove una partecipata dell'AET intendeva aprire una centrale ad olio di palma. Ma non ha parlato di indagati eccellenti ticinesi, almeno per quanto riguarda la sua inchiesta. Sembrerebbe dunque priva di fondamento la notizia secondo cui, tra gli indagati, figurerebbero il ministro Laura Sadis insieme a tutti i vertici, presenti e passati, di Aet.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

