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Ticino
'AET: le farneticazioni dei kompagni socialisti'
Redazione
17 anni fa
Giuliano Bignasca replica alle 'farneticanti accuse socialiste' in merito all'AET

Il PS accusa la Lega di aver sabotato per anni l’AET e la Lega non tarda a rispondere. “Le farneticanti accuse socialiste alla Lega dei Ticinesi ed al suo presidente Giuliano Bignasca meritano una risposta”, scrive Giuliano Bignasca in una nota stampa inviata poche ore dopo il comunicato socialista. Primo punto: il “sabotaggio”. “Contrariamente a quanto sostengono i kompagni, ormai ridotti a grattare il fondo del barile e a praticare della dietrologia da quattro soldi, la Lega non mira affatto a sabotare AET. La Lega pretende invece, nell’interesse del cittadino ticinese proprietario unico di AET, completa trasparenza sulle operazioni da essa concluse o iniziate, ed in particolare sulle avventure all’estero portate avanti dai due ultimi ex direttori, sul valore di questa azienda e delle sue partecipate, su quanti soldi del contribuente ticinese sono stati persi o sono a messi a rischio in questo modo”. Secondo punto: la trasformazione dell’AET in una SA. “La Lega ha sì proposto di trasformare AET in una SA, ma in una SA con capitale interamente in mano pubblica, cosa i kompagni fingono però di non capire (o forse non sono proprio in grado di capire). La Lega sarebbe la prima ad opporsi ad una privatizzazione di AET, e del resto la Lega si è sempre espressa contro le privatizzazioni mentre il ministro $ocialista dei trasporti e dell’Energia, kompagno Moritz Leuenberger, negli scorsi anni ha privatizzato di tutto e di più”. Poi arriva la precisazione: la proposta leghista di trasformazione di AET in una SA “non ha quindi assolutamente niente a che vedere con una privatizzazione cui la Lega sarebbe la prima ad opporsi; tant’è che perfino il deputato PS Werner Carobbio, presidente della sottocommissione parlamentare per il controllo del mandato pubblico di AET, si era detto d’accordo. E la citata proposta non ha niente a che vedere nemmeno con ipotetiche collaborazioni con Alpiq. (…) Accusare la Lega e/o i suoi rappresentati nel CdA di AET (al momento peraltro non ce n’è neppure uno...) e/o il suo presidente di voler consegnare AET ad Alpiq è quindi a dir poco grottesco”. “La Lega - si legge infine nella nota stampa -, contrariamente al PS, ha sempre fatto gli interessi dei Ticinesi e i risultati elettorali sono peraltro lì a dimostrarlo. Il livore antileghista dei kompagni, per contro, dimostra che qualcuno non li ha ancora digeriti. Né ci vuole molta fantasia per immaginare che i piagnistei dei kompagni su AET siano in buona parte dettati anche da “fame di cadreghe”. A buon intenditor...”.

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