
Sarebbero solo “speculazioni” le cifre presentate dai Verdi in merito alle prospettate perdite milionarie alle quali AET andrebbe incontro nei prossimi anni. Perdite che sarebbero legate all’obbligo di acquistare energia dalla centrale a carbone di Lünen. Un’energia che, secondo i Verdi, costerebbe 15 euro in più di quanto offre attualmente il mercato.AET tramite un comunicato, risponde che: “ I dati economici forniti dai Verdi non aggiungono niente di nuovo. È risaputo che ogni investimento nella produzione di energia è pianificato su un arco temporale molto lungo e che durante i primi anni di vita di un impianto, i costi di produzione sono di regola sopra i prezzi di mercato. La valutazione dei Verdi di presunte perdite su un periodo di 20 anni, calcolate sui prezzi attuali, risulta essere una pura speculazione che non tiene conto delle situazioni cicliche dei mercati e della crisi economica mondiale che influenza in maniera importante anche i prezzi del mercato energetico”.Per quel che riguarda il tema inerente l’impatto ambientale della centra di Lünen, AET replica che: “AET segue con attenzione l’evoluzione della situazione in Germania, dove l’alta corte amministrativa di Münster ha richiesto la rielaborazione di una parte del rapporto di impatto ambientale, confermando che l’impianto soddisfa tutte le richieste in materia di immissioni e protezione dell’aria ed è conforme allo stato della tecnica”.
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