
Il Consiglio di Stato ha nominato oggi sei dei sette nuovi membro del CdA dell'Azienda Elettrica Ticinese (AET). Si tratta di: Sandro Lombardi (PLR), Marco Netzer (PLR), Floriano Beffa (PPD), Fausto Leidi (PPD), Fabio Pedrina (PS), Ronald Ogna (Lega). Unico volto nuovo il leghista Roland Ogna. In Governo non è invece passata la nomina del secondo membro in quota Lega: Angelo Paparelli. La Lega dei Ticinesi non ha fatto attendere la sua presa di posizione sulla decisione del Governo. Ed in un comunicato stampa diramato in serata Bignasca ha tuonato: "O è Paparelli, o è Bignasca". "Prima di parlare di distribuzione di seggi nel Consiglio d'amministrazione di AET - ha aggiunto battagliero Bignasca - occorre fare totale chiarezza sui conti dell'azienda, sui milioni del contribuente persi da quest'ultima e sui rischi assunti".La Lega dei Ticinesi ha ribadito poi che "i candidati della Lega al CdA di AET sono Ronald Ogna e Angelo Paparelli. E visto che il Governo "è tenuto a nominare i candidati indicati dai partiti non si capisce perché Angelo Paparelli, che è architetto, non andrebbe bene come membro del CdA di AET mentre Fabio Pedrina, urbanista, sarebbe invece idoneo". Forse, ha aggiunto il Nano, "perché Pedrina è socialista?". Se il Governo non vuole nominare Paparelli nell'AET, ha infine ribadito la Lega, "l'alternativa è Giuliano Bignasca" e "non verrà presentata nessun'altra candidatura".
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