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Ticino
AET: ecco il rapporto Carobbio
Redazione
17 anni fa
Per il presidente della commissione di controllo di AET nella gestione di Rossi ci sono responsabilità politiche.

Non ci sono state responsabilità penali, ma politiche sì. La commissione di controllo del mandato pubblico di Aet ha fatto i suoi compiti e ha firmato una sorta di j’accuse politico contro la gestione di Aet ai tempi di Paolo Rossi e Mauro Dell’Ambrogio. Lunedì consegnerà il documento al Governo e ai vertici dell’azienda. Sedici pagine in tutto che si basano sulle conclusioni della Kpmg, la società di consulenza chiamata dai vertici di Aet nel 2008 a radiografare l’intera attività dell’azienda, con particolare attenzione ai rischi legati alle partecipate all’estero. Una gestione che ha portato nelle casse dello stato diversi milioni di franchi. “Ma senza voler negare questo importante contributo - puntualizzano i commissari capitanati da Werner Carobbio - sono gli aspetti politici delle scelte fatte messe in discussione”.Inanzitutto due le manchevolezze di tipo procedurale rilevate dalla commissione nel periodo preso in esame: da una parte c’è stata un’informazione lacunosa agli organi dell’azienda; dall’altra un insufficiente controllo da parte del consiglio di amministrazione delle operazioni più a rischio.Secondo la commissione le responsabilità chiamano in causa a diverso titolo il consiglio di stato, la direzione ed il consiglio di amministrazione. Il governo per aver lasciato mano libera all’azienda e per non avergli fissato precisi parametri entro i quali poteva e doveva muoversi. Paolo Rossi e Mauro Dell’Ambrogio per aver fornito informazioni lacunose ai vertici di Aet su parecchie delle operazioni portate avanti con le varie partecipate. Il resto del consiglio di amministrazione per non aver svolto appieno il suo compito di attenta sorveglianza e verifica dell’attività. “Tipico il caso dell’autorizzazione all’ex direttore Rossi di acquistare titoli di Reninvest, azienda nella quale lui stesso rappresentava Aet”. “Esistono dunque responsabilità politiche implicate nelle operazioni segnalate da Kpmg che risalgono nel tempo e che vanno chiarite e corrette - scrivono i commissari - cosa che Aet, la cui situazione non è certo catastrofica o disastrosa, ha già in parte attuato e continua ad attuare”.CLICCA SULL'ALLEGATO QUI SOTTO PER LEGGERE LA VERSIONE INTEGRALE DEL DOCUMENTO[email protected]

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