
Ci sarebbe un’Audi dal costo di 130mila franchi tra le “acquisizioni sospette” dell’ex direttore dell'AET Reto Brunett?. Se lo chiedono i deputati leghisti Lorenzo Quadri e Donatello Poggi, interrogando il Governo. “Si tratterebbe di un’automobile aziendale destinata all’uso personale (nell’ambito professionale) dell’ex direttore - precisano i due deputati -. E sembra che nessuno, in particolare il CdA, fosse stato interpellato in merito all’acquisto, e che neppure l’abbia avallato a posteriori: semplicemente, si è trovato davanti la fattura”. Insomma, scrivono Quadri e Poggi, “non bisogna dimenticare le questioni che appaiono di secondo piano, ma non per questo devono venire trascurate”. Ritenendo che il quesito sull’auto aziendale vada chiarito - “trattandosi pur sempre di circa 130mila franchi di denaro pubblico, essendo AET un’azienda interamente di proprietà del cittadino ticinese”-, i deputati chiedono al Governo se sia vero che Brunett abbia comprato l’Audi destinata ad uso personale (nell’ambito professionale) e se nessuno effettivamente fosse stato informato. Infine, un’ultima domanda: a quale impiego verrà destinata l’Audi?
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