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Ticino
AET acquista l’impianto del Lucendro
Redazione
11 anni fa
L'Azienda elettrica ticinese ha concluso un accordo con Alpiq SA che permette l'acquisizione dell'impianto con 9 anni d'anticipo

L’Azienda Elettrica Ticinese ha concluso un accordo con Alpiq SA per l’acquisizione del pacchetto azionario di Alpiq Hydro Ticino SA, società proprietaria dell’impianto del Lucendro.

Lo storico accordo permette ad AET di acquisire l’impianto idroelettrico del Lucendro con 9 anni di anticipo rispetto al termine della riversione. Nel corso del 2013 i Cantoni di Uri e Ticino avevano respinto la richiesta di rinnovo della concessione per lo sfruttamento delle acque del Lucendro presentata da Alpiq, confermando la volontà di riappropriarsi dell’impianto.

L’acquisto del Lucendro giunge dopo le riversioni della Biaschina e del Tremorgio nel 1959 e del Piottino nel 1972 e, unitamente al progetto per la costruzione della nuova centrale del Ritom, segna la conclusione di un ciclo che permette ad AET di gestire l’intero parco di produzione idroelettrica della Leventina. Grazie a questa acquisizione AET disporrà di due bacini di accumulazione posti a monte dei propri impianti, che le consentiranno di aumentare la produzione di energia e di pianificarla in maniera molto flessibile.

AET rileverà da Alpiq SA l’impianto del Lucendro, il personale addetto alla sua gestione e alcuni immobili situati in Leventina; il passaggio di proprietà sarà completato entro la prima metà del 2015.

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